Consultazioni del 6 e 7 maggio per la formazione del nuovo governo

CONSULTAZIONI

DICHIARAZIONI RESE NELLA SALA STAMPA DEL QUIRINALE

Palazzo del Quirinale, 7 maggio 2008

Gruppi parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati Italia dei Valori

On. Di Pietro

L’Italia dei Valori ha ribadito anche al Capo dello Stato la propria posizione in ordine a ciò che rappresenta per noi il governo Berlusconi, che è stato scelto dagli italiani, e noi rispettiamo il voto degli italiani. Faremo un’opposizione determinata, importante e senza sconti, ma anche senza preconcetti. Abbiamo detto al Capo dello Stato che saremo inflessibili nella nostra opposizione, dentro e fuori il Parlamento: con iniziative legislative, con iniziative e proposte popolari, leggi da portare in Parlamento, con ricorsi all’istituto referendario. Per ciò che riguarda l’informazione, c’è la necessità che essa sia plurale e trasparente. Per tutto ciò che riguarda il conflitto di interessi, per il cui abuso siamo fortemente preoccupati, in questa legislatura, da parte di esponenti governativi, a cominciare dal Presidente del Consiglio incaricato o da incaricare. Faremo anche un’azione concreta di proposte e di valutazioni per ciò che riguarda la giustizia e la sicurezza, e tutte le leggi o i provvedimenti che in questa materia saranno presi vedranno in noi esponenti politici attenti e partecipativi

Intendiamo mettere da subito alla prova la volontà concreta di questo nuovo governo di volersi occupare di sicurezza e giustizia: attraverso i primi provvedimenti capiremo se ancora una volta vuole un’attività “zero tollerance” per i poveri cristi e “tutto tollerance” per i potenti di Stato e i colletti bianchi. Non accetteremo differenziazione nell’applicazione della giustizia tra i poveri cristi e i signori del potere economico, politico e istituzionale. E in questo senso, se è vero come è vero che il buon giorno si vede dal mattino, capiremo cosa intende fare questo governo e il suo Presidente del Consiglio quando, nelle prossime ore, potremo valutare il nome del Ministro della Giustizia. Perché da quel nome capiremo che spazio concreto sarà dato all’impegno verso temi fondamentali per i quali il centro destra ha vinto le elezioni, facendo credere agli italiani che può occuparsi meglio di noi in materia di giustizia e sicurezza

Se davvero ci dovesse essere un ravvedimento operoso, e quindi un’azione concreta in materia di interventi sulla sicurezza, l’Italia dei Valori darà il proprio contributo di idee, di soluzione e di appoggio. Naturalmente, conoscendo con chi abbiamo a che fare, vogliamo prima leggere le carte, valutarle, e poi prenderne atto

Per tutte le altre materie, invece, faremo una opposizione costruttiva, vale a dire che valuteremo caso per caso

Abbiamo detto al Capo dello Stato che non ci vergogneremo, anzi saremo orgogliosi di poter votare provvedimenti che vanno negli interessi degli italiani

Così noi faremo già nelle prossime settimane, quando si tratterà di valutare i provvedimenti in materia economica che sono stati annunciati. Valuteremo, per esempio, cosa e come saranno trovate le risorse per sopperire alla eliminazione dell’Ici, su cui noi siamo favorevoli, purché si trovino altre risorse per non lasciare i Comuni senza soldi; o per quanto riguarda la detassazione degli straordinari o altri interventi in materia di aiuti al mondo del lavoro e ai lavoratori, e anche al sistema delle imprese

Tutte queste cose abbiamo detto al Capo dello Stato e quindi ci accingiamo a questa legislatura con spirito costruttivo, propositivo, determinato, ben sapendo che l’Italia dei Valori sarà una formazione politica in Parlamento chiamata a fare un’opposizione di sostanza e non di forma

Mi auguro che non sia la sola formazione politica che dovrà occuparsi di fare opposizione di sostanza.