Palazzo del Quirinale 04/11/1990

Messaggio per il 4 novembre, Festa dell'Unità Nazionale

LA GIORNATA DELLE FORZE ARMATE, FESTA DELL' UNITA' NAZIONALE SI CELEBRA CON PARTICOLARE SOLENNITA' NELLE CASERME, SULLE NAVI, NEGLI AEROPORTI, ED OVUNQUE LE FORZE ARMATE ASSOLVANO, CON DEDIZIONE INCONDIZIONATA GENEROSA, MA SENZA CLAMORE, LA LORO MISSIONE A TUTELA DELLA SICUREZZA, DELLA LIBERTA', DELL'INDIPENDENZA DELLA NAZIONE.

E', QUESTA, UNA FELICE OCCASIONE DI INCONTRO FRA I CITTADINI E QUANTI, FRA LORO, HANNO L'ONORE DI INDOSSARE L'UNIFORME E DI SERVIRE IL TRICOLORE, CHE TUTTI CI UNISCE E CI AFFRATELLA IN SENO ALLA PATRIA COMUNE.

L'UNITA' D'ITALIA NON FU REALIZZATA PER UNA CONCATENAZIONE DI COINCIDENZE STORICHE, QUASI FOSSE UN GRATUITO DONO DELLA SORTE, ESSA FU IMMAGINATA E VOLUTA CON FEDE TENACISSIMA, E CONCRETAMENTE ATTUATA PER MEZZO DI UNA EROICA MOBILITAZIONE DI INTELLETTI E DI PASSIONI.

ED E' SULL'UNITA' NAZIONALE, FORGIATA E POI RICONQUISTATA A DURISSIMO PREZZO, GRAZIE AD UNA GLORIOSA EPOPEA DI POPOLO NELLA RESISTENZA, CHE SI BASA OGGI LA STESSA INDIPENDENZA E LIBERTA' DEL NOSTRO PAESE, QUALE MEMBRO SOVRANO DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE, SULL' UNITA' SI FONDANO LE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE CHE CI GOVERNANO; SULLA REPUBBLICA ''UNA ED INDIVISIBILE'', CHE LA COSTITUZIONE HA VOLUTO, FA PERNO IL SISTEMA DELLE AUTONOMIE E L'ARTICOLATO PLURALISMO CULTURALE E SOCIALE CHE ARRICCHISCE LA NOSTRA REALTA' NAZIONALE.

LA SICUREZZA, IL BENESSERE, LA CRESCITA ININTERROTTA CHE, SIA PUR FRAMMEZZO A MOLTE CONTRADDIZIONI, A MOLTE INGIUSTE DISPARITA', ALCUNE DELLE QUALI PURTROPPO PERDURANTI, HANNO CARATTERIZZATO L' INTERA VICENDA DEL GIOVANE STATO ITALIANO, NON SONO DEL RESTO CONCEPIBILI AL DI FUORI DI UN GRANDIOSO IMPEGNO UNITARIO, DI UNO SFORZO COMUNQUE COMPIUTO SENZA DISTINZIONE, IN PATRIA COME ALL' ESTERO, DA TUTTI I CITTADINI.

DI TUTTO CIO' LE FORZE ARMATE, ESPRESSIONE MASSIMA DELL' UNITA' NAZIONALE, SONO AL CONTEMPO PARTECIPI E GARANTI.

NEI LORO RANGHI OPERANO FIANCO A FIANCO, GIOVANI DI LEVA E PERSONALE DI CARRIERA, GLI UNI E GLI ALTRI PROVENIENTI DA OGNI REGIONE E DA OGNI CETO SOCIALE E, NON DI MENO, MOTIVATI A SVOLGERE LA LORO OPERA IN PIENA SOLIDARIETA' DI INTENTI DALLA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE CHIAMATI A CONTRIBUIRE ALL' EDIFICAZIONE DEL FUTURO PER LE GENERAZIONI A VENIRE, SULLA BASE DEL CONDIVISO RETAGGIO DI CULTURA E DELL'ESPERIENZA MILLENARIA DEL NOSTRO GRANDE PASSATO.

SU TALI SALIDISSIME FONDAMENTA LE FORZE ARMATE HANNO, IN TUTTI QUESTI ANNI, PROFUSO LA LORO OPERA PER IL CONSOLIDAMENTO DELLA PACE E PER LA SUA TUTELA, LADDOVE QUESTO SUPREMO VALORE VENIVA MINACCIATO E CONCULCATO.

E, NEL PERSEGUIRE TALE OBIETTIVO, HANNO ANCHE TUTELATO, CON LA SICUREZZA DEL PAESE,IL SUO ONORE E LA SUA CREDIBILITA' IN SENO ALLE ALLEANZE DIFENSIVE, AI FORI INTERNAZIONALI, AI TRATTATI ASSOCIATIVI AI QUALI APPARTENIAMO, E CHE CI UNISCONO AD ALTRE NAZIONI PER EFFETTO DI SCELTE LIBERE E DEMOCRATICHE.

E' IN QUESTO CONTESTO, ED IN VISTA DI FAR FRONTE A QUESTE NOBILI FINALITA', CHE SI COLLOCA LA MISSIONE ITALIANA NEL GOLFO, REALIZZATA CON IL CONCORSO DI UNITA' NAVALI ED AEREE.

ALLA PREVARICAZIONE ED ALLA PREPOTENZA IN CUI SI E' SOSTANZIATA LA PRETESA DELL'IRAQ DI SOPPRIMERE ED INCORPORARE NEL PROPRIO TERRITORIO UN ALTRO STATO SOVRANO, IL KUWAIT, LA COMUNITA' INTERNAZIONALE HA REAGITO CON GIUSTA FERMEZZA MOSTRANDOSI PIENAMENTE CONSAPEVOLE DELLA NECESSITA' DI DIFENDERE E DI RIPRISTINARE I PRINCIPI SU CUI E' COSTITUITO L'ORDINE INTERNAZIONALE E DI TUTELARE IN PARTICOLARE, FRA QUESTI, I PIU' ELEMENTARI DIRITTI UMANI, IN SPREGIO AI QUALI IL GOVERNO DELL' IRAQ TRATTIENE, CONTRO LA LORO VOLONTA', CENTINAIA DI NOSTRI CONCITTADINI.

IN QUESTA GIORNATA DI FESTA, IL NOSTRO GRATO E AUGURALE PENSIERO VA AI MARINAI ED AGLI AVIERI CHE SI DEDICANO CON IMPEGNO E CON PASSIONE AD UNA MISSIONE, DESTINATA NEL SEGNO DELLA COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE E SOTTO L'IMPERIO DEL DIRITTO E DELLA RAGIONE, A CONFERIRE PIENA EFFICACIA AGLI STRUMENTI DI PRESSIONE E DI DISSUASIONE CONCERTATI CON VASTISSIMO CONSENSO DALL'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE.

 

SOLDATI D' ITALIA!


I GRANDIOSI EVENTI CHE HANNO CONTRADDISTINTO LA VICENDA EUROPEA IN QUESTI ULTIMI TEMPI, E DI CUI SIAMO STATI COMMOSSI TESTIMONI, CONFERMANO CHE I GRANDI VALORI, I GRANDI IDEALI DI LIBERTA', DI DEMOCRAZIA, DI UMANITA', DI GIUSTIZIA SOCIALE PREVALGONO SEMPRE POICHE' NON VALGONO A SOFFOCARLI O A SRADICARLI NE' LA VIOLENZA NE' LA MENZOGNA DI REGIMI DITTATORIALI, ILLIBERALI E TIRANNICI.

NELL'INCORAGGIARCI A PERSEVERARE SUL CAMMINO INTRAPRESO, IL MIRACOLO DELLA LIBERTA' E DELLA VERITA' CHE SI E' VERIFICATO NELLA PARTE CENTRALE ED ORIENTALE DEL NOSTRO CONTINENTE DEVE TUTTAVIA SERVIRCI ANCHE DI MONITO E DI INSEGNAMENTO.

PER NOI, COGLIERE E SVILUPPARE IL SIGNIFICATO DELLA NUOVA STAGIONE DELLA LIBERTA', SIGNIFICA IMPEGNARCI CON TOTALE COERENZA A RENDERE SEMPRE PIU' ADEGUATE LE STRUTTURE DEL NOSTRO STATO, PER FAR VINCERE IL DIRITTO OVUNQUE, QUEL DIRITTO CHE E' GARANZIA DI LIBERTA' CONTRO L'INTOLLERABILE VIOLENZA DEL CRIMINE ORGANIZZATO E DELLA PREPOTENZA.

ANCHE NEL RACCOGLIERE QUESTA SFIDA, DI IMPORTANZA VITALE IN VISTA DEGLI SCENARI CHE CONDUCONO LA NOSTRA SOCIETA' VERSO IL TRAGUARDO DEL TERZO MILLENNIO, IL RUOLO DELLE FORZE ARMATE, AL QUALE TUTTI GUARDIAMO CON TANTA ASPETTATIVA ED APPREZZAMENTO, CONTINUERA' AD ESSERE ESSENZIALE.

SIATE DUNQUE FIERI DI SERVIRE, L'UNITA', LA LIBERTA', L' INDIPENDENZA DEL PAESE E DI COLLABORARE AL SUO SVILUPPO, ALLA SUA CRESCITA E MATURAZIONE, ALLA SUA PROSPERITA'.