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DISCORSO - PRIMO MANDATO

Incontro del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con i giornalisti a Palazzo Filomarino, sede della "Biblioteca Benedetto Croce", duranta la visita a Napoli


Napoli, 20/06/2006

 

INCONTRO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIO NAPOLITANO
CON I GIORNALISTI A PALAZZO FILOMARINO,
SEDE DELLA "BIBLIOTECA BENEDETTO CROCE"
DURANTE LA VISITA A NAPOLI

Napoli, 20 giugno 2006

PRESIDENTE NAPOLITANO
Questo è un monumento. Ci sono state altre volte. Venni qui rendere omaggio al famiglia Croce e all'Istituto di Studi Storici subito dopo essere stato eletto Presidente della Camera. Ho voluto tornare oggi per il rispetto che ho verso i Croce, per il debito che ho dal punto di vista personale, culturale e morale per la figura di Croce e perché considero mio dovere istituzionale valorizzare questo autentico punto di riferimento della cultura nazionale.

DOMANDA
Presidente, le prime emozioni nella città natale: come è andata?

PRESIDENTE NAPOLITANO
Le emozioni si provano, non si raccontano.

DOMANDA
Presidente, Lei ha fatto un invito per andare a votare...

PRESIDENTE NAPOLITANO
Ho fatto un invito che sarebbe strano non facessi. Non perché formalmente ci sia il dovere di andare a votare o perché ci siano delle sanzioni verso chi non vota, ma perché la materia su cui si vota questa volta è talmente importante che, comunque la si pensi, mancare a questo appuntamento, quando si discute della Carta Costituzionale e della sua revisione, mi sembrerebbe davvero non giustificabile.

DOMANDA
Presidente, torna l'ipotesi di limitare le intercettazioni telefoniche.

PRESIDENTE NAPOLITANO
Questa è materia che riguarda il governo

DOMANDA
C'è comunque nell'aria anche l'idea di limitare in qualche modo la possibilità di pubblicare ?

PRESIDENTE NAPOLITANO
Sì, ripeto, questa è una questione che ha una sua specificità e complessità. Adesso, però, sui principi non ho modo di pronunciarmi con la necessaria ampiezza e, comunque, sono responsabilità di governo, non del Presidente.

DOMANDA
Dovrà comunque decidersi a larga maggioranza anche su queste questioni così delicate?

PRESIDENTE NAPOLITANO
Io auspico sempre larghe maggioranze. Che poi si realizzino non dipende da me.

DOMANDA
Presidente, di Napoli che cosa ricorda ?

PRESIDENTE NAPOLITANO
Io ricordo quello che conosco da una vita: una immagine di grandissima passione, calore e anche applicazione al proprio lavoro, al proprio mestiere. Queste botteghe storiche, queste librerie sono veramente una bella cosa.

DOMANDA
Presidente, un augurio agli azzurri per la partita i domani. Lei sta seguendo?

PRESIDENTE NAPOLITANO
Posso fare un augurio sensazionale: che vincano!