Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso:  Presidenti /  Giorgio Napolitano /  discorso primo mandato

DISCORSO - PRIMO MANDATO

Dichiarazione stampa del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Visita ufficiale del Presidente libanese, Michel Sleiman


Palazzo del Quirinale, 30/10/2008

DICHIARAZIONE STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIO NAPOLITANO
IN OCCASIONE DELLA VISITA UFFICIALE IN ITALIA
DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LIBANESE
MICHEL SLEIMAN

Palazzo del Quirinale, 30 ottobre 2008

Sono molto lieto di accogliere al Quirinale in visita ufficiale il Presidente di un Paese amico e di una democrazia del Medio Oriente, cui l'Italia è legata da millenni di storia comune e da una tradizionale intensità degli scambi culturali, umani e commerciali.
L'eccellente livello delle relazioni bilaterali, che affonda le sue radici nella comune appartenenza al Mediterraneo e alle sue antiche civiltà, è oggi rinnovato da una forte affinità di vedute - ampiamente confermata dall'incontro di oggi - sulle tematiche mediorientali e da una convergenza di interessi anche in campo economico.

L'Italia è fortemente impegnata - con la convinta adesione di tutta l'opinione pubblica e di entrambi gli schieramenti politici di maggioranza e opposizione - in Libano e affianco al Libano.
Possiamo dire con soddisfazione che il nostro Paese ha svolto, ed intende continuare a svolgere, un ruolo di primo piano per contribuire alla stabilità del Libano, alla serenità e alle prospettive di sviluppo di tutta la sua popolazione.
Lo ha fatto durante il grave conflitto dell'estate di due anni fa, assumendo una coraggiosa iniziativa diplomatica che si è rivelata determinante per la cessazione delle ostilità e per l'invio di un contingente UNIFIL rafforzato che opera - attualmente sotto il comando di un Ufficiale di nazionalità italiana - al servizio della pace e della stabilità, ed al quale il nostro Paese contribuisce in misura generosa e sostanziale.

A quell'iniziativa - che ha contribuito anche al rafforzamento del profilo internazionale dell'Unione Europea e del ruolo delle Nazioni Unite - si aggiunge il forte impegno della Cooperazione italiana, che è secondo solo a quello della Commissione Europea.

Ho assicurato al Presidente Sleiman che l'Italia, e per essa l'attuale governo, non farà mai mancare il proprio appoggio al Libano ed il proprio contributo per l'attuazione di tutte le Risoluzioni dell'ONU.

Forte è il nostro apprezzamento per i progressi che il Libano sta compiendo sulla via della stabilizzazione interna e del dialogo nazionale, grazie anche all'essenziale e personale contributo del Presidente Sleiman, che incoraggiamo nella sua azione e la cui elezione nel maggio scorso ha segnato un momento di svolta positiva.

Esprimo fiducia che tutte le parti libanesi sappiano ritrovare e perseguire la via del dialogo, nell'interesse supremo dell'intera popolazione e per la pace nella Regione, di cui il Libano costituisce un importantissimo elemento.

Molto cordiale e amichevole è stato lo scambio di vedute che ho potuto effettuare con il Presidente Sleiman su tutte le tematiche regionali, ed in particolare sui rapporti tra il Libano ed i Paesi vicini e sul processo di pace israelo-palestinese.
A questo riguardo, ho confermato al Presidente libanese non solo il costante impegno dell'Italia a sostegno del processo di pace, ma anche il nostro importante contributo per assicurare - congiuntamente all'azione del Governo libanese e dell'UNRWA, e nelle more della conclusione di una pace equa e duratura - condizioni di vita dignitose e sostenibili per i profughi palestinesi residenti nel Paese dei Cedri.