Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso:  Presidenti /  Giorgio Napolitano /  comunicato primo mandato

COMUNICATO - PRIMO MANDATO

Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 62° anniversario dell'eccidio del Padule di Fucecchio

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Sindaco del Comune di Ponte Buggianese, Marco Libero Mangiantini, e al Presidente del Comitato per le onoranze ai Martiri del Padule del Fucecchio, Pier Luigi Galligani, il seguente messaggio:

"Nell'impossibilità di essere con voi, in occasione della solenne cerimonia commemorativa del 62° anniversario dell'eccidio del Padule di Fucecchio, desidero associarmi al vostro memore dolore per le 174 vittime civili di quella strage. Il tempo non cancella nell'animo nostro, nella coscienza della Nazione, la profonda ferita lasciata da quella e dalle altre orrende violenze compiute, in quei giorni dell'estate del 1944, in città e paesi della Toscana e dell'Emilia Romagna, dall'esercito tedesco in ritirata. Dietro di sè lasciava, deliberatamente, un solco di sangue. Nel Padule di Fucecchio vennero massacrati scientemente 174 civili inermi. Furono uccisi vecchi, donne, bambini, contadini e sacerdoti. La vittima più giovane aveva appena 5 mesi, la più anziana 93 anni. Erano di null'altro colpevoli se non di essere vicini, in quella terra partigiana, ai protagonisti della resistenza armata.

Si voleva schiacciare la resistenza seminando il terrore; si crearono invece le fondamenta di una ritrovata unità della Nazione, crebbe il rinnovato amore del popolo italiano per la libertà, per la democrazia. E prese forma, nell'animo dei cittadini, il sogno di un'Europa non più divisa da odi e da guerre, ma unita da una volontà di pace e di pacifica convivenza fra i popoli. La Costituzione repubblicana, le istituzioni dell'Europa unita, costituiscono un consapevole, ancor vivo omaggio ai martiri che oggi insieme ricordiamo. Non fu, il loro, vano sacrificio."

Roma, 27 agosto 2006

elementi correlati

condividi

  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi tramite Email