Presidenza della Repubblica

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I PRESIDENTI EMERITI

Sandro Pertini
Presidente della Repubblica, 1978 - 1985.

Messaggio del Presidente della Repubblica Sandro Pertini per il 4 novembre Festa dell'Unità Nazionale

 

MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SANDRO PERTINI

PER IL 4 NOVEMBRE

FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE

Palazzo del Quirinale, 4 novembre 1978

 

 

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, CORPO E SPECIALITÀ!

MI RIVOLGO A VOI IN QUESTO GIORNO NEL QUALE, NELLA RICORRENZA DEL SESSANTESIMO ANNIVERSARIO DI VITTORIO VENETO, SI CELEBRA LA TRADIZIONALE GIORNATA DEDICATA ALLE FORZE ARMATE.

VOI SAPETE CHE LUNGO E TRAVAGLIATO È STATO IL CAMMINO DEL NOSTRO PAESE IN QUESTI SESSANTA ANNI DI STORIA, SEGNATI DA DUE GUERRE MONDIALI, DA UNA LOTTA VENTENNALE CONTRO LA DITTATURA FASCISTA, E DALLA RINASCITA DI UN REGIME DI LIBERA DEMOCRAZIA NEL QUALE SI È SVILUPPATA, CON PRODIGIOSA VITALITÀ, LA NOSTRA SOCIETÀ.

SIAMO ANDATI AVANTI, ABBIAMO PROGREDITO, MA NON PER QUESTO DOBBIAMO GUARDARE AL NOSTRO PRESENTE CON SODDISFATTO COMPIACIMENTO: URGENTI E GRAVISSIMI SONO I PROBLEMI CHE ANCORA CI ASSILLANO, CHE ASSORBONO CON CONTINUO IMPEGNO LE NOSTRE FORZE. GRAVI SONO I PERICOLI CHE MINACCIANO LA NOSTRA GIOVANE DEMOCRAZIA.

DALLA CELEBRAZIONE ODIERNA DELLA VITTORIA DEL 4 NOVEMBRE, CHE FU FRUTTO DI SACRIFICIO, DI DEDIZIONE, DI UNITÀ DI TUTTO IL POPOLO ITALIANO, DAI CONTADINI AL FRONTE AGLI OPERAI NELLE FABBRICHE, DOBBIAMO TRARRE NUOVO IMPULSO E CONVINZIONE PER METTERE DA PARTE TUTTO CIÒ CHE CI DIVIDE, PERCHÈ UN NUOVO SPIRITO UNITARIO SOSTENGA LO SFORZO DI RINASCITA DEMOCRATICA DEL NOSTRO PAESE.

LA STESSA UNITÀ CHE ISPIRÒ LA RESISTENZA E LA LOTTA DI LIBERAZIONE DEVE SOSTENERCI NEL CIMENTO DI QUESTI TEMPI, NEI QUALI SIAMO IMPEGNATI A PREPARARE PER VOI, GIOVANI, UN AVVENIRE DEGNO DELLE SPERANZE E DEI SACRIFICI DI COLORO CHE HANNO VERSATO IL LORO SANGUE PER UNA PATRIA LIBERA.

VOI CHE SERVITE LA PATRIA IN ARMI, SIETE FIGLI DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA SOGNATA DAI NOSTRI PADRI DELLA REPUBBLICA CHE NELLA SUA COSTITUZIONE "RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA ALLA LIBERTÀ DEGLI ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI", DI UNO STATO DEMOCRATICO CHE PURE TRA TANTE DIFFICOLTÀ E OSTACOLI SI SVILUPPA, SI CONSOLIDA, SI ESPANDE ANCHE NELLE ISTITUZIONI DELLA DIFESA NAZIONALE.

RICORDO, A QUESTO RIGUARDO, LA NUOVA LEGGE SULLA DISCIPLINA MILITARE CHE HA STABILITO PRINCIPI PROFONDAMENTE INNOVATIVI, CON LA FINALITÀ DI PROMUOVERE L'INTELLIGENTE E RESPONSABILE PARTECIPAZIONE DEL CITTADINO IN ARMI ALLA VITA MILITARE E DI FORMARE COLLABORATORI ATTIVI E NON SEMPLICI ESECUTORI. E' UNA IMMISSIONE NELLE FORZE ARMATE DI SPIRITO PARTECIPATIVO CHE DOVRÀ PRESTO DARE I SUOI FRUTTI.

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, CORPO E SPECIALITÀ!

A VOI LA NAZIONE GUARDA CON GRATITUDINE PER IL CONTINUO IMPEGNO CON CUI SVOLGETE LA VOSTRA OPERA AL SERVIZIO DEL PAESE, A VOI TUTTI CON ANIMO FRATERNO INVIO IL MIO SALUTO E QUELLO AFFETTUOSO DI TUTTO IL POPOLO.

VIVA LA REPUBBLICA, VIVA L'ITALIA!

 

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