Presidenza della Repubblica

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I PRESIDENTI EMERITI

Giovanni Leone
Presidente della Repubblica, 1971 - 1978.

Messaggio alle Forze Armate per il 2 giugno 1977 Festa Nazionale della Repubblica

 

 

MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

GIOVANNI LEONE

ALLE FORZE ARMATE PER LA

FESTA DELLA REPUBBLICA

 


Palazzo del Quirinale, 2 giugno 1977

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI, SOLDATI DI OGNI ARMA, CORPO E SPECIALITÀ,

RICORDIAMO OGGI SOLENNEMENTE LA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA E CELEBRIAMO LA GIORNATA DELLE FORZE ARMATE. MAI COME IN QUESTO GIORNO VOI SENTITE CHE TUTTO IL PAESE È CON VOI, CHE IL POPOLO ITALIANO VEDE NELLE FORZE ARMATE UN SALDO PUNTO DI RIFERIMENTO PER L'ESISTENZA E L'AVVENIRE DELLO STATO DEMOCRATICO.

VOI CHE SOTTO LE ARMI COMPITE IL DOVERE SANCITO DALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA, DATE CON LA VOSTRA OPERA, COL SENSO DI COMPOSTEZZA IN CUI SI INCARDINA LA DISCIPLINA MILITARE, CON LA FORZA DI RINNOVAMENTO DI CUI SIETE PARTECIPI, COSTANTE PROVA DEL FONDAMENTALE ED AUTENTICO IMPEGNO CIVILE CHE REALIZZATE.

IL PAESE GUARDA CON VIVA AMMIRAZIONE E COMMOZIONE ALLE FORME PIÙ ESPRESSIVE ED EDIFICANTI DI QUESTO IMPEGNO. GUARDA AI SACRIFICI, ALLO SPIRITO DI ABNEGAZIONE, ALL'ENTUSIASMO POSTO DALLE FORZE ARMATE NELLA RICOSTRUZIONE DEL FRIULI DOPO L'IMMANE TRAGEDIA. GUARDA AL SACRIFICIO COSTANTE E ALL'ALTO SPIRITO CIVILE ESPRESSO DA TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE IN QUESTO DIFFICILISSIMO MOMENTO. GUARDA SOPRATTUTTO A VOI GIOVANI CHE CON SERIETÀ E PROFESSIONALITÀ COMPITE IL VOSTRO DOVERE.

NOI ABBIAMO LA RESPONSABILITÀ DI INDICARE AL PAESE, E SPECIALMENTE ALLE NUOVE GENERAZIONI, METE PIÙ SICURE E QUELLE CERTEZZE IDEALI CON LE QUALI SI PUÒ VINCERE IL DISEGNO DISTRUTTIVO DI ESIGUE MINORANZE VIOLENTE.

QUESTO SFORZO, CHE È SOPRATTUTTO ADEMPIMENTO DEL DOVERE, È DESTINATO AD AVERE SUCCESSO SE IL PAESE SAPRÀ RICONOSCERE SOPRATTUTTO IN SE STESSO LE GRANDI ENERGIE MORALI E SPIRITUALI CHE SONO ESPRESSE DALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI CHE LAVORANO E SI SACRIFICANO E CERCANO DI REALIZZARE COL PROPRIO IMPEGNO UNA SOCIETÀ CHE SIA CIVILE, PIÙ GIUSTA E LIBERA.

COSI, SE ABBIAMO UN PASSATO GLORIOSO DA RICORDARE - ED IL PENSIERO VA AGLI EX COMBATTENTI, AI DECORATI, AI MUTILATI, AGLI INVALIDI, ALLE FAMIGLIE DEI CADUTI ED A QUANTI SOTTO LE ARMI HANNO SERVITO IL PAESE - VI E QUESTO PRESENTE SU CUI FONDARE LE NOSTRE SPERANZE; UN POPOLO CHE SA ESPRIMERE UNA PRODIGIOSA CAPACITÀ DI SOPRAVVIVERE E DI REAGIRE ALLE AVVERSITÀ; UN PAESE CHE VOI DEGNAMENTE RAPPRESENTATE PERCHÉ COMPIENDO IL SERVIZIO MILITARE, RAVVIVATE IL SENSO DELLA PATRIA IN QUELLO SPIRITO DI SOLIDARIETÀ NEL QUALE TUTTI GLI ITALIANI DEBBONO RITROVARSI.

IN QUESTO PREOCCUPANTE MOMENTO DELLA NOSTRA STORIA DOBBIAMO SAPERCI TUTTI RICONOSCERE NEI VALORI DI LIBERTÀ E DI GIUSTIZIA CHE SONO LA BASE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE REPUBBLICANA. DOBBIAMO RECUPERARE I MOTIVI DI CONCORDIA CON I QUALI SOLO È POSSIBILE SUPERARE LE PRESENTI DIFFICOLTÀ, ISOLARE E STRONCARE LE VIOLENZE ED IL TERRORISMO E PORTARE IL PAESE VERSO LA RIPRESA E IL SUO RINNOVAMENTO.

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI,

SIATE FIERI DEL DOVERE CHE COMPITE. IL PAESE CONFIDA IN VOI PERCHÉ È SULLE FORZE ARMATE, SULLE PROFONDE TRADIZIONI DI ATTACCAMENTO AI VALORI DI LIBERTÀ E SULLA LORO INDISCUSSA LEALTÀ VERSO LE ISTITUZIONI REPUBBLICANE CHE FA AFFIDAMENTO PER RITROVARSI PIU UNITO E PIÙ CONSAPEVOLE NEL DIFFICILE CAMMINO DEL CONSOLIDAMENTO DI QUESTA REALTÀ DEMOCRATICA CHE È LA IRRINUNZIABILE CONQUISTA DEL NOSTRO PAESE.

VIVA LA REPUBBLICA!

VIVA L'ITALIA!

 

 

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