Presidenza della Repubblica

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I PRESIDENTI EMERITI

Giovanni Leone
Presidente della Repubblica, 1971 - 1978.

Messaggio alle Forze Armate per il 2 giugno 1975 Festa Nazionale della Repubblica


MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

GIOVANNI LEONE

ALLE FORZE ARMATE PER LA

FESTA DELLA REPUBBLICA

Palazzo del Quirinale, 2 giugno 1975

 

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, REPARTO E SPECIALITA',

LA RICORRENZA DEL 2 GIUGNO, FESTA DELLA REPUBBLICA E DELLE FORZE ARMATE, NON PUO' ESSERE CONSIDERATA SOLO UNA RITUALE SOLENNITA', MA DEVE RAPPRESENTARE ANCHE L'OCCASIONE NELLA QUALE TUTTO IL POPOLO SI RACCOGLIE INTORNO ALLE FORZE ARMATE, PRESIDIO DELLE NOSTRE LIBERE ISTITUZIONI.

IL TEMPO TRASCORSO NON HA CANCELLATO LA MEMORIA DELLE TRAGICHE VICENDE BELLICHE VISSUTE DAL NOSTRO PAESE.

MA PROPRIO IL RICORDO DELLA GUERRA CHE SCONVOLSE LA NOSTRA PATRIA E DEI CONFLITTI CHE ANCORA TRAVAGLIANO IL MONDO CI INDUCE. A CONSIDERARE IL VALORE PROFONDO DELLA PACIFICA CONVIVENZA ED A CONVINCERCI CHE LE SORTI DI UN PAESE SONO AFFIDATE AL SENSO DI RESPONSABILITÀ E ALLA CONSAPEVOLEZZA CON CUI TUTTI I CITTADINI SANNO DIFENDERE COL PENSIERO E NELLE OPERE GLI IDEALI DI DEMOCRAZIA, DI LIBERTÀ E DI GIUSTIZIA, CHE REGGONO LA REPUBBLICA DI CUI OGGI CELEBRIAMO LA FONDAZIONE, RIAFFERMANDO, CON IL RIPUDIO DELLA VIOLENZA E DELLA SOPRAFFAZIONE, LA PERENNE VALIDITA' DEL RISPETTO DELLA LEGGE, DEI DIRITTI E DELLA LIBERTÀ DI TUTTI.

CON QUESTI SENTIMENTI DOBBIAMO ESALTARE LE NOSTRE FORZE ARMATE E SALVAGUARDARLE DA OGNI AZIONE DIRETTA A INDEBOLIRE LA LORO COMPATTEZZA E L'ESCLUSIVA DEDIZIONE ALLA PATRIA E ALLE ISTITUZIONI REPUBBLICANE.

IL PRINCIPIO, SANCITO DALLA COSTITUZIONE, PER CUI L'ORDINAMENTO DELLE FORZE ARMATE DEVE INFORMARSI ALLO SPIRITO DEMOCRATICO DELLA REPUBBLICA SIGNIFICA CHE ESSE DEVONO ESSERE, OLTRE CHE UNA VALIDA ED EFFICIENTE ORGANIZZAZIONE PER LA TUTELA DELLA SOVRANITÀ DELLO STATO NEL QUADRO DI QUELL'IMPEGNO DI PACE CHE CONTRADDISTINGUE LA NOSTRA POLITICA INTERNAZIONALE, UNA GRANDE SCUOLA DI FORMAZIONE CIVICA E DI PREPARAZIONE PROFESSIONALE, COSÌ DA CONSENTIRE AI GIOVANI DI SVILUPPARE LA PROPRIA PERSONALITÀ E DI SENTIRSI SEMPRE PIU' INSERITI NELLA REALTÀ DEMOCRATICA DEL NOSTRO PAESE.

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, REPARTO E SPECIALITÀ,

IL SALUTO GRATO DELLA NAZIONE VA A VOI TUTTI,, A QUELLI CHE DELLA VITA MILITARE HANNO FATTO UNA CONSAPEVOLE SCELTA ED A QUELLI CHE SONO CHIAMATI ALLE ARMI PRIMA DI INTRAPRENDERE LA VITA CIVILE; DAI MASSIMI RESPONSABILI AI PIÙ GIOVANI SOLDATI, MARINAI, AVIATORI.

A TRENT'ANNI DALLA LIBERAZIONE DEL NOSTRO PAESE E DALLA SUA SCELTA DEMOCRATICA, SIATE FIERI DI ESSERE ITALIANI, SIATE FIERI DEL COMPITO CHE VI È AFFIDATO; STRINGETEVI INTORNO ALLE VOSTRE BANDIERE, FEDELI AL GIURAMENTO DA VOI PRESTATO ALLA PATRIA E ALLE SUE LIBERE ISTITUZIONI, RICORDANDO CHE LE TRADIZIONI MILITARI DEL NOSTRO POPOLO SI SALDANO CON LE QUALITÀ MORALI E CON LA CAPACITA' DEL NOSTRO PAESE DI ESSERE UNA NAZIONE LIBERA E CIVILE NEL CONCERTO DEI POPOLI CHE VOGLIAMO PIU' UNITI NEL SEGNO DELLA PACE E DELLA LIBERTÀ.

VIVA LA REPUBBLICA!

VIVA L'ITALIA!

 

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