Presidenza della Repubblica

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I PRESIDENTI EMERITI

Giovanni Leone
Presidente della Repubblica, 1971 - 1978.

Messaggio alle Forze Armate per il 2 giugno 1974 Festa Nazionale della Repubblica

 

 

MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

GIOVANNI LEONE

ALLE FORZE ARMATE PER LA

FESTA DELLA REPUBBLICA





Palazzo del Quirinale, 2 giugno 1974


UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, REPARTO E SPECIALITÀ,

IL 2 GIUGNO, FESTA DELLA REPUBBLICA E DELLE FORZE ARMATE, RAPPRESENTA UNA DATA FONDAMENTALE NELLA STORIA D'ITALIA E UNA SOLENNE CIRCOSTANZA PER ESPRIMERE A VOI, CHE SERVITE IL PAESE SOTTO LE ARMI, IL SALUTO RICONOSCENTE DELLA PATRIA.

LA NOSTRA REPUBBLICA E' NATA DAI SACRI SACRIFICI, DEL SANGUE E DELL'IMPEGNO MORALE DI QUANTI HANNO COMBATTUTO IN NOME DI UN DOVERE DA COMPIERE O DI UN IDEALE DA AFFERMARE. TUTTI COLORO CHE HANNO CON LA LORO OPERA CONSENTITO AL PAESE DI CONQUISTARE L'ORDINAMENTO LIBERO E DEMOCRATICO NEL QUALE LA REPUBBLICA SI RICONOSCE SONO PERCIO' PRESENTI ALLA NOSTRA MENTE IN QUESTO GIORNO.

PROPRIO NELLA RIAFFERMAZIONE DEL VALORE INSOSTITUIBILE DEL SISTEMA DEMOCRATICO, FONDATO SULLA LIBERTA' E SULLA COSTRUZIONE DI UN REGIME DI GIUSTIZIA SOCIALE, GLI ITALIANI DEBBONO SENTIRSI UNITI; E DI FRONTE A RECENTI FATTI CRIMINOSI, DOVUTI ALL'AZIONE IRRESPONSABILE DI SQUALLIDE MINORANZE TERRORISTICHE, DIRETTE A SCARDINARE LE ISTITUZIONI DELLO STATO, QUESTA COSCIENZA UNITARIA DEMOCRATICA DEVE RAFFORZARSI E TRADURSI IN FERMA VOLONTA' DI LOTTA ALLA VIOLENZA E ALLA SOPRAFFAZIONE.

MAI COME IN QUESTO MOMENTO NON ESISTE ALTRA SCELTA CHE QUELLA - SEMPLICE MA IMPERIOSA - DI COMPIERE CIASCUNO IL PROPRIO DOVERE, RISPETTANDO LE LEGGI, ATTUANDO UN PIU' ALTO COSTUME MORALE, PROMUOVENDO IL SENSO DELLA GIUSTIZIA, CONTRIBUENDO ALLA REALIZZAZIONE DELLA SICUREZZA E DELLA PACE SOCIALE SECONO LO SPIRITO DELLA NOSTRA COSTITUZIONE.

IL POPOLO ITALIANO HA SEMPRE SAPUTO TROVARE IN SE' LA CAPACITA' DI REAGIRE AI MOMENTI DIFFICILI E GRAVI. SONO SICURO CHE ANCHE QUESTA VOLTA SAPRA' ESSERE ARTEFICE DELLA RIPRESA DEL PAESE E DEL SUO PROGRESSO.

IN TALE OPERA IL COMPITO DELLE FORZE ARMATE E' ESSENZIALE.

VOI, CITTADINI IN ARMI, SIETE INFATTI EREDI DI COLORO CHE IN TUTTI I TEMPI, DALLE GUERRE DEL RISORGIMENTO ALLA LOTTA DI LIBERAZIONE, HANNO DATO UN GRANDE CONTRIBUTO ALL'UNITA' NAZIONALE, ALLA FORMAZIONE DEL NOSTRO STATO, ALLE FORTUNE DELLA NOSTRA PATRIA.

VOI SIETE I DIFENSORI DI UN'ITALIA CHE LAVORA, CHE VUOLE PROGREDIRE, CHE CREDE E VUOLE CONTINUARE A CREDERE NEI VALORI DELLA LIBERTA' E DELLA GIUSTIZIA, CHE TENDE AD AFFERMARE NEL MONDO UNA PRESENZA DI CIVILTA'.

PERCIO' QUESTA DOPPIA CELEBRAZIONE HA UN SIGNIFICATO PROFONDAMENTE POPOLARE E APPARTIENE A TUTTI GLI ITALIANI.

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, REPARTO E SPECIALITÀ,


NEL GIORNO IN CUI, A VENT'OTTO ANNI DALLA PROCLAMAZIONE DELLA REPUBBLICA, VI RACCOGLIETE INTORNO ALLE VOSTRE GLORIOSE BANDIERE, SIMBOLO DELLA PATRIA, NEL RINNOVATO IMPEGNO DEL GIURAMENTO DA VOI PRESTATO DI FEDELTA' ALLE NOSTRE LIBERE ISTITUZIONI, L'ITALIA SI RICONOSCE IN VOI, COME VOI VI RICONOSCETE NELL'ITALIA.

VIVA LA REPUBBLICA!

VIVA L'ITALIA!

 

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