Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso:  Presidenti /  Giovanni Leone /  discorsi /  messaggio

I PRESIDENTI EMERITI

Giovanni Leone
Presidente della Repubblica, 1971 - 1978.

Messaggio alle Forze Armate per il 2 giugno 1973 Festa Nazionale della Repubblica

 

 

MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

GIOVANNI LEONE

ALLE FORZE ARMATE PER LA

FESTA DELLA REPUBBLICA




Palazzo del Quirinale, 2 giugno 1973


 

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, REPARTO E SPECIALITÀ,

CELEBRIAMO OGGI CONGIUNTAMENTE, SECONDO UNA LUNGA E SIGNIFICATIVA TRADIZIONE, LA FESTA DELLA REPUBBLICA E DELLE FORZE ARMATE.

QUESTA DUPLICE CELEBRAZIONE CI RICONDUCE AGLI AVENTI DELLA NOSTRA TRADIZIONE PATRIOTTICA.

LA REPUBBLICA, NATA DALLA LOTTA PER LA LIBERTA' E SANZIONATA DAL REFERENDUM DEL 2 GIUGNO 1946, COSTITUISCE SALDA CONQUISTA POPOLARE DI UN ORDINAMENTO DEMOCRATICO, COSTRUITO SU LIBERE ISTITUZIONI ED APERTO A TUTTE LE ASPETTATIVE DI GIUSTIZIA E DI PACIFICA, ORDINATA CONVIVENZA.

IN QUESTA SOLENNE RICORRENZA CONFERMIAMO LA NOSTRA FEDELTA' AI PRINCIPII CONSACRATI NELLA COSTITUZIONE, NELLO SFORZO CHE CI DEVE UNIRE DI CONCILIARE TUTTE LE ISTANZE DI RINNOVAMENTO CON IL RISPETTO DELLA LEGALITA' CHE E' L'ESSENZA DI UN'AUTENTICA DEMOCRAZIA. DA CIO' IL SEVERO INVITO AL RIPUDIO DELLA VIOLENZA E DELL'ODIO, CHE E' AL TEMPO STESSO INVITO AD AVERE FIDUCIA NELLE CAPACITA' DEL REGIME DEMOCRATICO DI DIFENDERE E RAFFORZARE LE SUE ISTITUZIONI E DI GARANTIRE LA SICUREZZA DEI CITTADINI.

LA FESTA DELLE FORZE ARMATE CI CONDUCE A MEDITARE SUL SACRIFICIO DI TANTE VITE CADUTE IN OGNI TEMPO ED IN OGNI LUOGO NEL NOME DELLA PATRIA; SULLE SOFFERENZE CHE TUTTO IL POPOLO HA VIRILMENTE ACCETTATO SPECIE IN TEMPO DI GUERRA; SULLA DEDIZIONE SILENZIOSA DI TANTI ITALIANI CHE - IN SERVIZIO DI LEGA O PERMANENTE - ADEMPIONO IL SACRO DOVERE DI DIFENDERE LA PATRIA NELLA SUA INDIPENDENZA E NELLE SUE LIBERE ISTITUZIONI. E NEL RIVERENTE OMAGGIO AI CADUTI ONORIAMO QUANTI SONO STATI STRONCATI NEL DURO ADEMPIMENTO DEL SERVIZIO DI ORDINE PUBBLICO.

QUESTO PATRIMONIO DI MEMORIE NOI DOBBIAMO CUSTODIRE ED ARRICCHIRE, COMPIENDO IL NOSTRO DOVERE, CIASCUNO NEL POSTO CHE GLI E' ASSEGNATO; RITROVANDOCI - MILITARI E CIVILI - NELL'UNICO, ESALTANTE COMPITO DI GARANTIRE ALLA PATRIA SEMPRE MAGGIORE PRESTIGIO MORALE.

IN QUESTA VISIONE VOI SENTITE DI ESSERE L'ESPRESSIONE VIVA DEL PAESE. CON QUESTA CONSAPEVOLEZZA VOI SAPRETE TRARRE DALLE NOBILI TRADIZIONI DELLE ARMI A CUI CIASCUNO DI VOI APPARTIENE ESEMPIO ED INCITAMENTO A CIVILI VIRTU'.

SALUTIAMO L'ITALIA NELLA SUA GLORIOSA BANDIERA E INSIEME IMPEGNANDOCI PER IL SUO PROGRESSO CIVILE E SOCIALE.

VIVA LA REPUBBLICA!

VIVA L'ITALIA!

 

 

elementi correlati