Presidenza della Repubblica

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I PRESIDENTI EMERITI

Giovanni Leone
Presidente della Repubblica, 1971 - 1978.

Messaggio alle Forze Armate per il 2 giugno 1972 Festa Nazionale della Repubblica

 

 

MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

GIOVANNI LEONE

ALLE FORZE ARMATE PER LA

FESTA DELLA REPUBBLICA




Palazzo del Quirinale, 2 giugno 1972

 

UFFICIALI, SOTTUFFICIALI, GRADUATI E SOLDATI DI OGNI ARMA, REPARTO E SPECIALITÀ,

CELEBRIAMO OGGI LA FESTA DELLA REPUBBLICA E DELLE FORZE ARMATE. LA COINCIDENZA ASSUME UN ALTO SIGNIFICATO: LO STATO DEMOCRATICO VIVE NEL SUO ORDINAMENTO, SI SOSTANZIA DEL CONSENSO POPOLARE, GRANTISCE A TUTTI I CITTADINI LIBERTÀ NELL'ORDINE, PROMUOVE IL PROGRESSO ECONOMICO, SOCIALE E MORALE; LE FORZE ARMATE DIFENDONO L'INDIPENDENZA DEL PAESE E NE GARANTISCONO LE ISTITUZIONI.

NELLO STESSO MOMENTO IN CUI GLI ITALIANI CELEBRANO LA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA NATA DALLA LOTTA PER LA LIBERTÀ, LE FORZE ARMATE ESALTANO LE LORO TRADIZIONI DI GLORIA E DI SACRIFICI, SI RICOLLEGANO IN RIVERENTE E GRATO RICORDO AGLI EROICI FRATELLI CHE FECERO OLOCAUSTO DELLA VITA E A QUANTI DETTERO IN OGNI TEMPO ED IN OGNI LUOGO PROVA DI VALORE E DI EROISMO .

RIAFFERMANDO LA LORO FEDELTÀ ALLE ISTITUZIONI E RACCOGLIENDO L'ANSIA DI LEGALITÀ DEL PAESE, LE FORZE ARMATE - ALLE QUALI LA COSTITUZIONE AFFIDA IL SACRO DOVERE DI DIFENDERE LA PATRIA - COSTITUISCONO SICURO PUNTO DI RIFERIMENTO E MOTIVO DI LEGITTIMO ORGOGLIO PER TUTTI GLI ITALIANI.

LA PATRIA - CHE OGGI ONORIAMO SOLENNEMENTE - È UN PATRIMONIO DI CIVILTÀ E DI DIGNITÀ MORALE CHE ABBIAMO EREDITATO E CHE DOBBIAMO ALIMENTARE, CUSTODIRE E TRASMETTERE AI NOSTRI FIGLI. ESSA SI PERPETUA, SI RINNOVA. E SI ARRICCHISCE GIORNO PER GIORNO, DEL NOSTRO SACRIFICIO, DEL NOSTRO LAVORO E DEL SERENO E CONSAPEVOLE ADEMPIMENTO DEL DOVERE.

QUELLI DI VOI CHE - TERMINATO IL SERVIZIO DI LEVA - TORNERANNO ALLE LORO FAMIGLIE ED AL LORO LAVORO CONSERVINO VIVO ED OPEROSO L'AMORE PER LA PATRIA, CONTINUANDO NELLA VITA CIVILE A SERVIRLA CON FILIALE DEDIZIONE.

A TUTTI VOI, OVUNQUE SIATE, FINO AI POSTI DI FRONTIERA O SULLE UNITÀ IN NAVIGAZIONE, INVIO, IN NOME DELLA NAZIONE, UN GRATO E CORDIALE. SALUTO, SALUTO PARTICOLARMENTE COMMOSSO PERCHÈ È IL PRIMO CHE VI RIVOLGO DOPO LA MIA ELEZIONE A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

SALUTIAMO L'ITALIA NEL GLORIOSO TRICOLORE E GUARDIAMO AVANTI CON FIDUCIA E CON SERENITA'.

VIVA LA REPUBBLICA!

VIVA L 'ITALIA!


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