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I PRESIDENTI EMERITI

Giovanni Gronchi

Primo piano del Presidente Giovanni Gronchi in bianco e nero È nato a Pontedera (Pisa) il 10 settembre 1887.

Coniugato con Carla Bissatini, dalla quale ha avuto due figli.

Ha fatto parte del Movimento cristiano sorto nel 1902 intorno al sacerdote Romolo Murri.
Tra il 1911 e il 1915 ha insegnato lettere e filosofia a Parma, Massa, Bergamo e Monza.

Nel 1919 è stato tra i fondatori del Partito Popolare Italiano.

Eletto deputato, è stato chiamato a dirigere la Confederazione dei Lavoratori Cristiani.

E' stato nominato Sottosegretario all'Industria e Commercio nel 1922 (I governo Mussolini) fino al Congresso di Torino del Partito Popolare (aprile 1923) ,dove è stata decisa la non collaborazione e il ritiro dal Governo dei rappresentanti del P.P.I.

Passato all'opposizione, è stato tra gli esponenti della scissione denominata "dell'Aventino" ed è stato dichiarato decaduto dal mandato parlamentare nel novembre 1926.

Ritiratosi a vita privata, ha rinunziato al suo posto nella scuola ed è stato prima rappresentante di commercio e poi si è dedicato allo svolgimento di attività industriale.

E' stato nominato Ministro dell'Industria e Commercio nel 1944 (II e III Governo Bonomi), nel 1945 (Governo Parri e I Governo De Gasperi).

E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente nel 1946 (Democrazia Cristiana) e Presidente del Gruppo parlamentare del suo partito.

E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1948 e nel 1953.

L'8 maggio 1948 è stato eletto Presidente della Camera dei Deputati.

Il 25 giugno 1953 è stato rieletto Presidente della Camera dei Deputati.

Il 29 aprile 1955 è stato eletto Presidente della Repubblica (al quarto scrutinio con 658 voti su 833): ha prestato giuramento l'11 maggio 1955.

E' divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.

E' deceduto il 17 ottobre 1978.