Presidenza della Repubblica

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I PRESIDENTI EMERITI

Francesco Cossiga
Presidente della Repubblica, 1985 - 1992.

Messaggio del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga per l'inizio dell'anno scolastico

 

 

MESSAGGIO DEL

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

FRANCESCO COSSIGA

PER L'INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO

 

Palazzo del Quirinale, 11 settembre 1985

 

 

 

ONOREVOLE MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE,

 

L'APPUNTAMENTO CHE SI RIPETE OGNI ANNO CON L'INIZIO DELLE LEZIONI SEGNA UN MOMENTO ASSAI IMPORTANTE PER LA NAZIONE E NON SOLO PER LA SCUOLA. PER QUESTO E' MIO DESIDERIO INVIARE UN SALUTO CORDIALE A LEI E, PER IL SUO TRAMITE, A TUTTI COLORO CHE SONO IMPEGNATI, AD OGNI LIVELLO, IN QUESTA GRANDE ISTITUZIONE CIVILE E CULTURALE.

IL MIO PENSIERO PARTICOLARMENTE AFFETTUOSO, CHE SI LEGA AI PIU' CARI RICORDI PERSONALI, VA AGLI STUDENTI: TORNARE TRA I BANCHI SIGNIFICA INIZIARE O RIPRENDERE UN'ESPERIENZA IN COMUNE CHE E' FONDAMENTALE PER LO STUDIO MA ANCORA DI PIU' PER LA VITA; APPROFONDIRE IL RAPPORTO CON LA REALTA' UMANA E SOCIALE CHE CI CIRCONDA; PERCORRERE L'AVVENTURA EMOZIONANTE DELLA SCOPERTA E DELL'APPRENDIMENTO.

E SONO VICINO ALLE FAMIGLIE, CON IL LORO CARICO DI RESPONSABILITA', DI SPERANZE, DI LEGITTIME ATTESE.

IL FUTURO DELL'ITALIA DIPENDE IN MISURA DETERMINANTE DALLA VALIDITA' DEL NOSTRO SISTEMA EDUCATIVO, DALLA PROFESSIONALITA' E DALL'ABNEGAZIONE DI QUANTI VI SI DEDICANO, DALL'EFFICIENZA DELLE STRUTTURE, DALLA QUALITA' DEI PROGRAMMI E DEL LORO PUNTUALE E INTELLIGENTE SVOLGIMENTO.

MA I GIOVANI E I GENITORI DEVONO AVERE SEMPRE BEN PRESENTE DI ESSERE UNA COMPONENTE ATTIVA DELLA SCUOLA. ESSA POTRA' ESSERE MIGLIORE E PIU' GIUSTA SOLO SE LA LORO PARTECIPAZIONE E IL LORO IMPEGNO SARANNO PIENI E COSTANTI.

PERCHE' LA SCUOLA - CAMPO IN CUI DELICATO E VITALE E' IL COMPITO DELLO STATO DEMOCRATICO - RAGGIUNGA I SUOI ESSENZIALI OBIETTIVI COSI' LEGATI ALLA CRESCITA CIVILE, SOCIALE E CULTURALE DEL PAESE, E' NECESSARIO CHE SI REALIZZI UNA SERENA E OPEROSA COMUNITA' DI VITA, DI ESPERIENZA UMANA E DI STUDIO, IN CUI CIASCUNO SVOLGA FINO IN FONDO IL SUO SPECIFICO RUOLO IN UN CONSAPEVOLE ESERCIZIO DI DOVERI E DI DIRITTI.

UN SOLIDALE AUGURIO RIVOLGO A LEI, ONOREVOLE MINISTRO, AI SUOI COLLABORATORI, AI DOCENTI DI OGNI ORDINE E GRADO, CHE DELLA SCUOLA SONO INSOSTITUIBILE ASSE PORTANTE.

E' STATO DETTO, A RAGIONE, CHE LA PIU' GRANDE FORTUNA CHE POSSA CAPITARE A UN GIOVANE E' QUELLA DI IMBATTERSI IN UN BUON MAESTRO. SPERO CHE MOLTI, ANZI MOLTISSIMI, SIANO GLI STUDENTI CHE ABBIANO QUESTO PREZIOSO DONO.

CONOSCO LE DIFFICOLTA' CHE GLI INSEGNANTI DEVONO AFFRONTARE NELLA LORO QUOTIDIANA ATTIVITA', MA CONOSCO ANCHE IL LORO SPIRITO DI SACRIFICIO, LA LORO GENEROSITA', LA LORO PREPARAZIONE.

ALTRETTANTO BENE COMPRENDO LE DIFFICOLTA' DI TANTE FAMIGLIE, A CUI LA COMUNITA' E I POTERI PUBBLICI DEVONO PORTARE, ANCHE PER LO SVILUPPO DELLA SCUOLA, UN'ATTENZIONE PARTECIPE E RISOLUTRICE.

COSI' COME INTENDO CON IL CUORE E CON LA MENTE LE ANSIE, GLI INTERESSI, LE DELUSIONI DEI GIOVANI DI FRONTE A UNA SCUOLA ANCORA PERFETTIBILE E A UNA SOCIETA' PER MOLTI ASPETTI A LORO MISTERIOSA. RICORDINO SEMPRE DI AVERE UNA GRANDE FORZE E UN GRANDE ORIZZONTE: UN'ETA' MERAVIGLIOSA E UN LUNGO FUTURO.

BUON LAVORO CON VIVA CORDIALITA'.

 

 

LE FORZE ARMATE AFFONDANO LE LORO RADICI NELLA TRADIZIONE MILITARE DELLE PRIME REPUBBLICHE ITALIANE NATE ALL'INSEGNA DELLE LIBERTA' RIVOLUZIONARIE, NEL CORAGGIO DELLE ARMATE DEL REGNO DI SARDEGNA, NELLE ARMATE POPOLARI DELL'INSURREZIONE DI MILANO, BRESCIA, ROMA E VENEZIA, NEI VOLONTARI DI TUTTE LE CONTRADE D'ITALIA CHE CONDUSSERO LE CAMPAGNE DEL RISORGIMENTO, NELLE VITTORIOSE PROVE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, NELLA FEDELTA' TESTIMONIATA DAVANTI AI PLOTONI DI ESECUZIONE E NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO, NELLE UNITA' REGOLARI E NELLE FORMAZIONI PARTIGIANE DURANTE LA RESISTENZA. 

A TUTTI I CADUTI PER LA PATRIA E PER IL TRICOLORE ONORE E RICONOSCENZA IMPERITURA.

COMPITO DELL' ESERCITO, DELLA MARINA E DELL' AERONAUTICA, SECONDO IL GIURAMENTO PRESTATO E GLI ORDINI RICEVUTI, E' QUELLO DI ASSICURARE LA DIFESA DELLA PATRIA E DI CONCORRERE ALLA SALVAGUARDIA DELLE LIBERE ISTITUZIONI E AL BENE DELLA COMUNITA' NAZIONALE.

LE FORZE ARMATE COSTITUISCONO INSIEME UNA COMPONENTE VITALE DELLA SOCIETA' E UNO STRUMENTO ALTAMENTE AFFIDABILE DI PACE E DI SICUREZZA, OPERANDO CON PARI DIGNITA' DI DOVERI E DI DIRITTI NELL' AMBITO DI UN' ALLEANZA DI PAESI LIBERI, RISPETTOSE DELLE LIBERTA' DI OGNI POPOLO E DELL' INDIPENDENZA DI OGNI STATO, FEDELI AL PRECETTO COSTITUZIONALE CHE HA RIPUDIATO PER SEMPRE LA GUERRA COME STRUMENTO DI AGGRESSIONE.

NOI TUTTI SAPPIAMO QUANTO IMPORTANTE E GRAVE DI RESPONSABILITA' SIA QUESTA CONSEGNA E QUALE GRANDE CONTRIBUTO DI CORAGGIO, DI SACRIFICIO, DI PROFESSIONALITA' IL SUO ADEMPIMENTO RICHIEDA A CIASCUNO DI VOI. LA NAZIONE SA GIUSTAMENTE DI POTER CONTARE IN OGNI CIRCOSTANZA SUL CORAGGIO E SULLA DEDIZIONE DEI SUOI SOLDATI E SULL' EFFICIENZA DELL' APPARATO LORO AFFIDATO.

A VOI TUTTI L' AMMIRAZIONE, L' AFFETTO, LA GRATITUDINE DEL POPOLO ITALIANO DI CUI LE FORZE ARMATE PER AUTENTICITA' DI ORIGINE, COMUNANZA DI IDEALI E PER SPIRITO DI SERVIZIO SONO PARTE VIVA E PREZIOSA.

 

VIVA LA REPUBBLICA!

VIVA LE FORZE ARMATE!

VIVA L'ITALIA!

 

 

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