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DISCORSO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

25-09-2003
Messaggio di cordoglio del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per la scomparsa del Premio Nobel per l'Economia Prof. Franco Modigliani.

MESSAGGIO DI CORDOGLIO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
CARLO AZEGLIO CIAMPI
PER LA SCOMPARSA DEL PREMIO NOBEL PER L'ECONOMIA
PROF. FRANCO MODIGLIANI

Palazzo del Quirinale, 25 settembre 2003

 

"Sono profondamente colpito dalla scomparsa di un amico, di un grande economista, di un esule - a causa delle leggi razziali - che non ha mai smesso di amare profondamente l'Italia, di un maestro al quale tutti dobbiamo molto, che ha dato molto alla nostra Patria
 In trent'anni di amicizia - iniziata in Banca d'Italia negli anni Sessanta quando lavorava al modello econometrico - ho imparato ad ammirare il suo eccezionale vigore intellettuale, la creatività, la fantasia, la passione civile, la capacità di trascinare ed entusiasmare i giovani.
Non si fermava mai al fatto economico o monetario, dietro di esso cercava sempre le conseguenze per gli uomini, per il loro destino.
Franco è stato una guida per tanti giovani economisti italiani che ha saputo far diventare grandi intellettuali, persone che si sono impegnate attivamente nelle istituzioni.
Con i giovani era straordinariamente generoso. E questa generosità si esprimeva quando firmava a quattro mani articoli fondamentali che nascevano dal dialogo con lui.
Il Premio Nobel gli arrivò nel 1985. Per tutti noi era già un maestro che aveva insegnato a capire il fenomeno dell'inflazione, del risparmio, la moneta. Negli anni Ottanta con Ezio Tarantelli immaginò quel modello cooperativo per la determinazione dell'inflazione attraverso un "patto sociale" la cui applicazione, anni dopo, ha portato alla sconfitta dell'inflazione.
Profondamente inserito nella società americana, il suo aiuto, il suo consiglio non è mai mancato nei momenti difficili per la nostra Patria, come negli anni del terrorismo e del difficile cammino verso l'euro.
Franco ci mancherà; ci mancherà il suo continuo stimolo intellettuale; alla Signora Serena va il cordoglio mio e di mia moglie Franca e con noi di tutti coloro che gli hanno voluto bene, che hanno imparato qualcosa da lui e dai suoi allievi, "figli" e "nipoti", come amava chiamarli".