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DISCORSO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

12-12-2001
Messaggio del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione del centenario della prima trasmissione radio transatlantica operata da Guglielmo Marconi



MESSAGGIO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
CARLO AZEGLIO CIAMPI
PER IL CENTENARIO DELLA
PRIMA TRASMISSIONE RADIO TRANSATLANTICA
OPERATA DA
DA GUGLIELMO MARCONI

Palazzo del Quirinale, 12 dicembre 2001



Sono particolarmente lieto di celebrare, con il Governatore Generale del Canada, la Signora Adrienne Clarkson, Gugliemo Marconi nel centenario della prima trasmissione radio transatlantica. Le Sue scoperte restano straordinarie in un XX Secolo che ci ha donato un progresso scientifico senza precedenti. Queste scoperte colpirono subito l'immaginazione dei contemporanei perché avvicinavano le sponde dell'Atlantico e, progressivamente, ogni angolo della terra. Si dischiuse l'era dell'informazione globale.

Il 12 dicembre del 1901, Marconi compie con successo il primo esperimento di trasmissione di un segnale elettromagnetico transatlantico dalla Cornovaglia a Terranova. L'anno dopo invia il primo messaggio di radiotelegrafia dalla Nuova Scozia, infrangendo il muro del silenzio che fino ad allora aveva separato i continenti.

La radio e le sue successive applicazioni hanno trasformato radicalmente il modo di vivere del genere umano, iniziato una rivoluzione nelle comunicazioni.

Scienziato di fama mondiale a soli 27 anni, primo italiano ad essere insignito del Nobel per la Fisica, Gugliemo Marconi resta simbolo della partecipazione italiana alle grandi rivoluzioni scientifiche e tecnologiche dei tempi moderni.

I successi di Marconi si collocano nel solco di una tradizione di ricerca italiana che risale all'umanesimo. Il fascio di onde indirizzato sulla Luna e da questa riflesso sulla Terra richiama infatti gli studi pionieristici condotti da Leonardo da Vinci e le intuizioni di Galileo Galilei.

Passione per la ricerca, fiducia nella scienza come fattore di progresso al servizio dell'umanità, tenacia nel perseguire i traguardi più ambiziosi, sono il patrimonio ideale che egli ha lasciato alla società del terzo millennio.

La Sua testimonianza è un incitamento a rafforzare la ricerca scientifica in ogni campo, dalla lotta contro le malattie alla tutela dell'ambiente e a utilizzare la comunicazione globale come veicolo che alimenti la scintilla della conoscenza, il dialogo diretto fra i popoli. Informazione e conoscenza generano libertà.

Marconi resta un esponente emblematico di un sapere scientifico che vuole essere patrimonio universale ed inesauribile risorsa al servizio della collettività. Ha confermato che la scienza non è mai fine a se stessa, che essa è essenziale per il miglioramento della condizione umana. Le Sue invenzioni hanno salvato milioni di vite.

L'impresa di questo grande scienziato italiano unisce in particolare il Canada e l'Italia. Sulla sua scia continua intensa la collaborazione fra i nostri due Paesi, particolarmente attiva nella cooperazione scientifica e culturale, resa più stretta dalla presenza in Canada di una importante comunità di origine italiana.

Oggi la figura di Guglielmo Marconi viene commemorata e onorata in tutto il mondo. E' il doveroso tributo che l'umanità intera Gli deve.