Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso: Presidenti /  Ciampi /  comunicati  /  comunicato

COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

15-04-2006
Messaggio del Presidente Ciampi a Sua Santità Benedetto XVI per la Pasqua

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:

Santità,

la ricorrenza della Festività pasquale, che è occasione di profonda riflessione, trova la comunità internazionale in cerca di solidi riferimenti di fronte ai tumulti di un mondo in rapida trasformazione, ai rischi che le tensioni internazionali fanno pesare sulla stabilità e la sicurezza.

La Sua alta missione apostolica in difesa della dignità dell'uomo, della libertà e della solidarietà, per combattere l'intolleranza e i fanatismi sempre in agguato, irradia forza spirituale per tutti, credenti e non credenti.

Da tutti i miei viaggi, negli anni del mandato presidenziale, ho tratto conferma che esiste in tutte le Nazioni una grandissima maggioranza che vuole pace, serenità, benessere; che si riconosce in valori comuni.

Abbiamo la responsabilità di rispondere a queste aspirazioni universali: attraverso l'azione sempre più coesa della comunità internazionale, per la costruzione di una pacifica convivenza fondata sulla giustizia, ancorata al rispetto fra popoli e le culture.

I giovani, in particolar modo, sono sensibili alla parola di Sua Santità per contrastare i "deserti" della povertà, della fame, della malattia e i "deserti interiori" causati dalla assenza di principi morali, che allontana gli uomini da ogni regola del vivere civile.

Il loro entusiasmo dà fiducia in un futuro migliore; fa germogliare negli animi la vera gioia pasquale.

Rendendomi interprete dei sentimenti di rispetto e di affetto con cui il popolo italiano ricambia la Sua amichevole sollecitudine nei suoi confronti, La prego di accogliere i miei fervidi voti augurali in occasione della Pasqua, ai quali mi è gradito unire sentiti auspici di benessere personale, nella fausta ricorrenza del Suo genetliaco.

Con profonda considerazione.

Roma, 15 aprile 2006