Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso: Presidenti /  Ciampi /  comunicati  /  comunicato

COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

08-06-2005
Il Presidente Ciami ha consegnato onorificenze ad appartenenti all'Arma dei Carabinieri, in occasione del 191° anniversario di fondazione dell'Arma

C o m u n i c a t o

    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del 191° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, ha consegnato le seguenti onorificenze:

    Bandiera di Guerra dell'Arma dei Carabinieri - Medaglia d'oro al Merito Civile - I militari dell'Arma dei Carabinieri dando prova di non comune spirito di sacrificio, spiccata professionalità e generoso altruismo, fronteggiavano le emergenze legate all'enorme flusso degli sbarchi clandestini dei cittadini extracomunitari. L'eccezionale spirito di abnegazione e l'umana solidarietà evidenziati dai componenti della Stazione di La medusa, della Motovedetta 808 "Petracca" e del XII Battaglione "Sicilia" in molteplici salvataggi e nell'opera di continua assistenza dei profughi che arrivavano nell'isola in drammatiche condizioni igienico-sanitarie, hanno riscosso il plauso e l'incondizionata stima della popolazione e delle Autorità locali, nonché della Nazione tutta.
    Lampedusa (AG), 2003/2005

    Bandiera di Guerra dell'Arma dei Carabinieri - Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte - Durante un decennio salda nella sua articolata presenza sul territorio e nel solco di una gloriosa tradizione, l'Arma dei Carabinieri dava continua prova di spiccata professionalità ed encomiabile impegno della salvaguardia del patrimonio culturale della Nazione, recuperando, in Italia e all'Estero, innumerevoli opere trafugate di inestimabile valore storico ed artistico. Tali brillanti risultati, raggiunti grazie alla perfetta sinergia dallo speciale Reparto dei Carabinieri dedicato alla tutela del patrimonio culturale ed i Comandi Territoriali, hanno travalicato i confini nazionali, riscuotendo la riconoscente ammirazione dei cittadini e delle Istituzioni. L'incessante attività dell'Arma del settore ha contribuito a diffondere ulteriormente una coscienza civile più sensibile al rispetto dei valori della cultura e dell'arte - patrimonio irrinunciabile per l'umanità - ed a consolidare l'immagine dell'Italia e dei Carabinieri anche in ambito internazionale.
    Territorio nazionale ed estero, 1995 - 2004

    Appuntato Massimo Guerini - alla memoria - Medaglia d'Oro al Valore dell'Arma - Con eccezionale coraggio ed esemplare sprezzo del pericolo, non esitava a fronteggiare, unitamente ad altri militari, due malviventi armati autori di tentata rapina, che si stavano dando alla fuga a bordo di un'autovettura. Nel corso di proditorio e violento conflitto a fuoco , reagiva con l'arma in dotazione attingendo uno dei malfattori, finchè si accasciava al suolo mortalmente ferito. Fulgido esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti sino all'estremo sacrificio.
    Ceresole d'Alba (CN), 1° dicembre 2003

    Appuntato Scelto Alessandro Giorgioni - alla memoria - Medaglia d'Oro al Valore dell'Arma - Addetto a Stazione distaccata, recatosi durante un servizio isolato presso un esercizio pubblico della giurisdizione per identificare una persona sospetta, poi rivelatasi un pericoloso latitante, veniva da questi proditoriamente aggredito e, nonostante la coraggiosa reazione, fatto segno da due colpi di pistola che lo attingevano mortalmente. Fulgido esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti sino all'estremo sacrificio.
    Pereto di Sant'Agata Feltria (PU), 22 luglio 2004

    Appuntato Scelto Giangabriele Minichini - alla memoria - Medaglia d'Oro al Valor Civile - Nel corso del servizio investigativo finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, si poneva, unitamente ad altro militare, all'inseguimento di un'autovettura sospetta, con tre individui a bordo, che avevano forzato un posto di controllo, investendo un commilitone. Giunto nei pressi di un passaggio a livello chiuso, per il sopraggiungere del treno, con ferma determinazione, cosciente sprezzo del pericolo e nel generoso slancio di dare manforte al collega, proseguiva l'inseguimento di uno dei malviventi che aveva oltrepassato di corsa i binari, venendo travolto mortalmente dal convoglio ferroviario in transito. L'operazione si concludeva con l'arresto di tre malfattori e con il sequestro di 11 grammi di cocaina rinvenuta nel veicolo utilizzato dagli stessi. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere, spinto fino all'estremo sacrificio.
    Pescara, 3 marzo 2004

    Maresciallo Aiutante U.P.S. Stefano Sindona - Medaglia d'Oro al Valor Civile - Comandante di Stazione urbana particolarmente impegnata sotto il profilo istituzionale, in un clima di forte tensione per il rischio di probabili attentati terroristici, veniva investito dalla violenta deflagrazione di un ordigno esplosivo occultato in un plico recapitato al Reparto, che non provocava ulteriori e ben più gravi conseguenze in virtù delle misure di sicurezza da egli stesso adottate preventivamente. Nonostante le gravissime e permanenti lesioni riportate, evidenziando generoso altruismo e non comune spirito di servizio, si adoperava per impartire immediate disposizioni operative e si assicurava dell'incolumità delle persone presenti in caserma, prima di acconsentire ad essere trasportato in ospedale. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere.
    Roma, 4 novembre 2003

    Maresciallo Capo Francesco Pavanello - Medaglia d'Oro al Valor Civile - Libero dal servizio e disarmato, con coraggiosa determinazione e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad affrontare un rapinatore che, introdottosi in un ristorante insieme a due complici intimidiva gli avventori con un colpo di pistola in aria. Ingaggiata violenta colluttazione con il malvivente, che nel tentativo di sottrarsi alla cattura esplodeva un secondo colpo senza conseguenze e lo colpiva poi al volto con la pistola inceppata, riusciva infine ad immobilizzarlo ed a trarlo in arresto. Benché ferito partecipava alle successive indagini che consentivano la cattura dei due correi che si erano dati alla fuga. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere.
    Senago (MI), 10 dicembre 2004

    Roma, 8 giugno 2005