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COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

02-06-2005
Messaggio del Presidente Ciampi ai Prefetti d'Italia in occasione della Festa Nazionale della Repubblica

C o m u n i c a t o

    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica, ha inviato ai Prefetti d'Italia, il seguente messaggio:

    Cari Prefetti
    la celebrazione della Festa Nazionale della Repubblica costituisce un'occasione importante per riaffermare insieme a Voi e ai rappresentanti delle diverse realtà locali la comune adesione ai principi che stanno a fondamento del nostro sistema repubblicano.
    Come ho avuto già modo di sottolineare, questo è il momento della responsabilità per tutti. Ciascuno per la sua parte.
    I difficili problemi di competitività internazionale e di crescita che il Paese si trova oggi a dover affrontare impongono a tutti di fare sistema, di operare insieme nell'individuare strategie vincenti.
    Senza confusione di ruoli e di responsabilità, bisogna andare oltre le sterili e preconcette contrapposizioni, in modo da rispondere con incisività e concretezza alle vere aspettative dei nostri concittadini.
    Per questo a Voi Prefetti chiedo l'impegno di continuare a garantire nel territorio il massimo della coesione istituzionale, del dialogo, della comprensione delle ragioni di tutti, ed in particolare delle fasce più deboli, meno protette, più esposte alla difficile congiuntura economica e alle sue ricadute in termini di occupazione e di costo della vita.
    Sono certo che la Vostra azione risulterà incisiva grazie alla autorevolezza da Voi acquisita nei diversi campi di intervento. Un'autorevolezza che, come ho avuto modo di verificare personalmente, Vi pone come sicuro riferimento per tutti i soggetti, istituzionali e non, operanti in provincia.
    In questa fase nessuno deve ritenere di poter fare da solo e nessuno deve sentirsi solo, ma occorre recuperare un autentico "spirito di squadra".
    Nello stesso tempo l'era della globalizzazione, con le opportunità e gli squilibri che ne discendono, ci impone di accettare le sfide dell'integrazione economica, investendo le migliori energie nella formazione, nell'innovazione e nella ricerca.
    Occorre a tal fine disporre di amministrazioni efficienti, di procedure snelle e semplificate, di pari opportunità nell'accesso ai mercati e ai servizi, di strumenti a garanzia dei diritti delle persone e dell'attività di impresa.
    Il buon governo locale è la condizione necessaria per perseguire questi obiettivi.
    Nella consapevolezza che un'Italia più unita è un'Italia più forte, desidero esprimere i miei più sentiti auguri a tutti coloro che oggi insieme a Voi celebrano la Festa della Repubblica.

    Roma, 2 giugno 2005