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COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

01-06-2005
Il Presidente Ciampi ha conferito Onorificenze dell'Ordine Militare d'Italia

Roma, 1° giugno 2005

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del Ministro della Difesa, On. Prof. Antonio Martino, ha conferito le seguenti Onorificenze dell’Ordine Militare d’Italia:

Generale di Brigata Gian Marco Chiarini- Ufficiale - Comandante della ‘Joint Task Force Iraq’, impegnata nell’operazione ‘Antica Babilonia’, operava con altissima professionalità, con consapevole coraggio ed elevatissima capacità organizzativa, trasmettendo a tutti i dipendenti gli alti valori morali connessi con la delicata operazione ed infondendo in essi fiducia e sicurezza. In particolare, nei momenti più delicati della missione si prodigava personalmente, tanto da subire anche un attentato diretto e si faceva, altresì, unanimemente apprezzare per le sue capacità diplomatiche e di dialogo con le fazioni in lotta.

An Nasiriyah (Iraq), 30 gennaio 2004 – 23 maggio 2004

Generale di Divisione Francesco Paolo Spagnuolo – Cavaliere - Comandante del Contingente Nazionale in Iraq nell’ambito dell’operazione ‘Antica Babilonia’, operava con altissima professionalità, elevatissima capacità organizzativa e consapevole coraggio, imponendosi con l’esempio su tutti i dipendenti ed infondendo in loro fiducia e sicurezza con ferma e coerente azione di comando”.

Bassora (Iraq), 11 marzo 2004 – 17 luglio 2004

Generale di Divisione Vladimiro Alexitch – Cavaliere - Comandante del Contingente Nazionale in Iraq nell’ambito dell’operazione ‘Antica Babilonia’, operava con altissima professionalità, elevatissima capacità organizzativa e consapevole coraggio, imponendosi con l’esempio su tutti i dipendenti e infondendo il loro fiducia e sicurezza con ferma e coerente azione di comando.

Bassora (Iraq), 18 luglio 2004 – 20 dicembre 2004

Generale di brigata Corrado Dalzini – Cavaliere - Comandante della ‘Joint Task Force Iraq’, impegnata nell’operazione ‘Antica Babilonia’, operava con altissima professionalità, con consapevole coraggio ed elevatissima capacità organizzativa, trasmettendo a tutti i dipendenti gli alti valori morali connessi con la delicata operazione ed infondendo in essi fiducia e sicurezza. La sua limpida e coerente azione di comando ha consentito il raggiungimento di tutti gli obiettivi assegnati alla missione, decretandone il successo nonostante la crescente situazione di pericolo.

An Nasiriyah (Iraq), 24 maggio 2004 – 05 settembre 2004

Colonnello Federico Giovanneo Michele D’Apuzzo – Cavaliere - Comandante della Task Force ‘Nibbio 2’, impegnata in Afghanistan nel contesto dell’operazione ‘Enduring Freedoom’ operava con tenacia, volontà, elevatissima professionalità, fervido impegno e non comune spirito di sacrificio. Ufficiale carismatico e generoso, dirigeva tutte le attività con determinazione, professionalità e rara competenza, conseguendo risultati di spiccata valenza operativa riconosciuti in ambito sia nazionale sia internazionale.

Khost (Afghanistan), 16 giugno 2003 – 15 settembre 2003

Colonnello Claudio Stefano Berto – Cavaliere - Comandante della Task Force ‘Nibbio 1’, impegnata in Afghanistan nel contesto dell’operazione ‘Enduring Freedoom’ operava con tenacia, volontà, elevatissima professionalità, fervido impegno e non comune spirito di sacrificio. Ufficiale carismatico e generoso, dirigeva tutte le attività con determinazione, professionalità e rara competenza, conseguendo risultati di spiccata valenza operativa riconosciuti in ambito sia nazionale sia internazionale.

Khost (Afghanistan), 13 febbraio 2003 – 15 giugno 200

Contrammiraglio (ris) Pier Luigi Sambo – Cavaliere - Ufficiale Superiore comandante del Battaglione San Marco nel Contingente Italiano della Forza Multinazionale di pace in Libano, per diciotto mesi esercitava l’incarico in situazioni operative di particolare difficoltà, con instancabile dedizione ed elevate capacità militari. Sicuro riferimento ed esempio trainante per tutto il personale del Battaglione, dimostrava in ogni circostanza equilibrio, sicurezza, grande carisma, coraggio e rara perizia, accrescendo il prestigio del reparto e della Forza Armata nel contesto multinazionale.

Libano, 26 settembre 1982 – 19 febbraio 1984

Capitano di Vascello Silvano Canarutto – Cavaliere - Comandante di unità impegnata in prolungata missione nel Mar Arabico nell’ambito dell’operazione multinazionale “Iraq Freedom” ha assolto con rara perizia, coraggio, determinazione e grande equilibrio i compiti derivanti dalle attività di contrasto al terrorismo internazionale nel Golfo Persico. Con opera concreta, pragmatica ed efficace, unita ad elevate capacità di mediazione e dialogo, ha saputo creare le migliori condizioni in loco per il pieno successo della complessa missione affidata all’unità.

Mar Arabico, 24 giugno 2003 – 6 ottobre 2003

Capitano di Vascello Claudio Confessore – Cavaliere - Ufficiale Comandante del Battaglione e del Reggimento San Marco e Capo di Stato Maggiore della Forza da sbarco della Marina Militare, impiegato in numerose operazioni “fuori area” (“Alba” – “evacuazione connazionali Durazzo” – “Point Guardian” – “Alba 2” – “Antica Babilonia”) dimostrava costantemente coraggio, determinazione ed elevatissima capacità organizzativa. Comandante di grande carisma ed esempio trainante per il personale della forza da sbarco, si distingueva per senso di responsabilità e perizia nella condotta delle operazioni militari, sia nelle situazioni di maggior rischio e pericolo che in tutte le attività umanitarie e politico-militare connesse con le missioni affidategli dando lustro e prestigio al suo reparto ed alla forza armata.

Balcani – Iraq – 1996-2003

Capitano di Fregata Bruno Vianini – Cavaliere - Ufficiale incursore di Marina, Capo cellula presso il Comando della Task Force Nibbio nell’operazione “Enduring Freedom” in Khost (Afghanistan) partecipava ripetutamente ad operazioni e ricognizioni speciali su tutta l’area giurisdizionale del contingente distinguendosi per professionalità, senso di responsabilità, perizia, coraggio ed abnegazione, dando lustro al corpo di appartenenza ed a tutto il contingente italiano.

Afghanistan, 19 febbraio 2003 – 12 giugno 2003

Tenente di Vascello Marco Maccaroni – Cavaliere - Comandante di Compagnia Fucilieri della Forza da sbarco nella Joint Task Force “Dimonios” dell’operazione “Antica Babilonia”, si prodigava con successo nella condotta delle operazioni militari, nonché in tutte le attività umanitarie connesse alla missione. Portava a termine con rara perizia tutti i compiti affidatigli, fronteggiando anche situazioni di alto rischio con sprezzo del pericolo e grande coraggio. Esempio trainante per il suo personale, contribuiva ad accrescere il prestigio del reparto e della forza armata nel con testo multinazionale.

Iraq, 19 ottobre 2003 – 19 febbraio 2004

Tenente di Vascello Aldo Sciuricchio – Cavaliere - Comandante di Compagnia Fucilieri della Forza da sbarco nell’operazione “Antica Babilonia”, dava prove di spiccate qualità militari, professionali e di carattere, dimostrando, in ogni circostanza coraggio ed altissimo senso di responsabilità. Sempre presente in tutte le azioni di maggior rilievo e rischio, guidava i propri uomini con perizia e determinazione, unite a grande equilibrio e buon sen so, risultando un prezioso, prestigioso ed affidabile riferimento per i comandi nazionali e stranieri alle dipendenze dei quali ha operato.

Iraq, 26 luglio 2003 – 7 novembre 2003

Capo di Prima Classe Adelmo Luigi Schirinzi – Cavaliere - Sottufficiale del Gruppo Operativo Subacquei del Comsubin, impiegato nell’operazione Enduring Freedom quale Capo-squadra in unità internazionale per la bonifica di ordigni esplosivi, operava nell’area di Kandahar – in territorio afgano dichiarato ancora potenzialmente “ostile” – con mirabile impegno e tenacia, evidenziando solerte ed efficace spirito di iniziativa. In ragione di una brillante opera di interscambio e coordinamento sviluppata nell’ambito del Reparto internazionale, conseguiva pieno successo nella rischiosa missione affidatagli e dimostrava in ogni circostanza coraggio coniugato a rara perizia ed altissimo senso di responsabilità ed abnegazione.

Afghanistan – 30 gennaio 2002 – 25 febbraio 2002

Brigadier Generale Aristide Lombardi – Cavaliere Medical Advisor del Comandante del Contingente Nazionale e Coordinatore delle attività sanitarie nella missione Antica Babilonia riusciva, grazie alla sua elevata capacità di comando ed organizzativa, ad allestire in poco tempo le indispensabili strutture sanitarie, conferendo ad esse uno spiccato livello di operatività e funzionalità.

Iraq – 27 giugno 2003 – 30 agosto 2003

Colonnello Sebastiano Comitini – Cavaliere - Ufficiale superiore dell’Arma dei Carabinieri evidenziava eccezionali doti quale Comandante del Distaccamento Paracadutisti nell’ambito dell’operazione “Ibis 2”. Operava con instancabile slancio, grande perizia e responsabilità realizzando una efficace cornice di sicurezza, in settori particolarmente pericolosi, esponendosi a rischi personali nel corso dell’assolvimento dei delicati compiti affidatigli.

Somalia – ottobre 1993 – gennaio 1994

Colonnello Paolo Nardone – Cavaliere - Ufficiale superiore dell’Arma dei Carabinieri evidenziava eccezionali doti quale Comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit in Iraq. Operava con instancabile slancio, intima convinzione, grande perizia e responsabilità, realizzando con straordinaria efficacia il necessario coordinamento tra le molteplici attività della missione.

Iraq – 18 novembre 2004-7 marzo 2005