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COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

17-01-2005
Messaggio del Presidente Ciampi per la rielezione del Presidente della Repubblica di Croazia Mesic

C o m u n i c a t o

    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Presidente della Repubblica di Croazia, Stjepan Mesic, il seguente messaggio:

    In occasione del conferimento di un secondo mandato come Presidente della Repubblica di Croazia, mi e’ gradito farle pervenire, a nome del popolo italiano e mio personale, vive felicitazioni ed i più fervidi auguri per il proficuo svolgimento del suo alto incarico.
    I rapporti fra i nostri due popoli si fondano su un profondo retaggio storico, su vivi intrecci culturali e su forti complementarità economiche. Sono stimolati dalla presenza della minoranza autoctona di lingua italiana in Croazia, il cui progresso economico e sociale sta a cuore a tutti gli italiani.
    Serbo ancor vivo il ricordo del nostro incontro congiunto, nel corso della visita di stato compiuta in Croazia nell’ottobre 2001, con le comunità italiane in Istria e nel Quarnero.
    Fu un voluto comune richiamo al valore delle minoranze come fattore di arricchimento reciproco, nella condivisione di un quadro europeo radicato nella democrazia e nel diritto.
    Confido che, durante il suo ulteriore mandato, sarà possibile rafforzare ancora il dialogo fruttuoso che abbiamo intrattenuto nel corso degli anni, volto a rinsaldare i legami fra i nostri due paesi ed a far pieno uso delle potenzialità di collaborazione fra l’Italia e la Croazia.
    Esse potranno realizzarsi in primo luogo attraverso un rinnovato impegno congiunto a favore della centralità dell’Adriatico: mediante l’intensificazione degli scambi, il potenziamento delle capacità infrastrutturali, la gestione coordinata di comuni obiettivi nell’ambiente, nella cultura, nel turismo.
    Il percorso della Croazia verso l’Unione Europea che, con il pieno sostegno dell’Italia, prenderà avvio con l’apertura dei negoziati di adesione nel marzo 2005, dischiuderà ulteriori prospettive al consolidamento di un autentico partenariato fra i nostri due Paesi.
    Nell’ambito di un’unione rafforzata dal Trattato costituzionale, potremo collaborare efficacemente anche per il radicamento nei Balcani della democrazia e di una stabilità fondata sul definitivo rifiuto dei nazionalismi. Sono queste le premesse indispensabili per lo sviluppo della Regione e per il suo progressivo avvicinamento all’Unione Europea.
    In questo spirito, formulo i migliori auguri di benessere per la sua persona e di prosperità per il popolo croato.

    Roma, 17 gennaio 2005