Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso: Presidenti /  Ciampi /  comunicati  /  comunicato

COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

02-07-2004
Messaggio di felicitazioni del Presidente Ciampi al Presidente designato della Commissione Europea Barroso

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al primo Ministro della Repubblica del Portogallo e Presidente designato della Commissione Europea, José Manuel Durão Barroso, il seguente messaggio:

Signor Primo Ministro,
all'indomani della Sua designazione a Presidente della Commissione Europea, decisa dal Consiglio Europeo il 29 giugno, desidero farLe pervenire sentite felicitazioni e più fervidi auguri di successo nell'espletamento del Suo mandato.
Il nuovo Trattato costituzionale - con il conferimento all'Unione della personalità giuridica, il rafforzamento delle Istituzioni comunitarie, il principio della doppia maggioranza - aiuta l'Unione Europea ad emergere come soggetto politico dotato di solidi strumenti d'azione.
Rimane tuttavia ancora un divario fra il testo costituzionale ed il progetto politico compiuto capace di garantire la capacità decisionale dell'Europa. Per contribuire a colmarlo, la Commissione potrà svolgere un ruolo determinante attraverso la concretezza delle sue azioni proposte e la validità dei suoi progetti.
Operando incisivamente come promotore e catalizzatore di esigenze collettive, la Commissione faciliterà il consolidamento di una realtà comunitaria positiva e dinamica.
L'Unione Europea, ancora regolata dal Trattato di Nizza al momento in cui Ella assume il Suo mandato, sarà governata, alla sua conclusione fra cinque anni, da una Costituzione pienamente operante. Il superamento di questa transizione cruciale e la capacità di far lavorare strettamente insieme 25 Stati Membri qualificheranno il Suo impegno come Presidente di una delle Istituzioni chiave dell'Unione Europea.
Nel gradito ricordo del nostro incontro a Roma, confido che la Commissione, custode dei Trattati e garante dello spirito unitario europeo, saprà dimostrarsi pienamente all'altezza delle sue tradizioni e delle nuove responsabilità. Nell'anticipare il piacere di un incontro con Lei in una prossima occasione, mi è gradito porgerLe i miei cordiali saluti.

Roma, 2 luglio 2004