Presidenza della Repubblica

menu di navigazione

percorso: Presidenti /  Ciampi /  comunicati  /  comunicato

COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

10-05-2004
Messaggio del Presidente Ciampi al Prof. Antonino Zichichi Presidente della World Federation af Scientists

C o m u n i c a t o

    Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al Prof. Antonino Zichichi, Presidente della World Federation of Scientists, in occasione della 31^ sessione dei Seminari Internazionali sulle emergenze planetarie, il seguente messaggio:

    Mi rivolgo, con viva stima, agli illustri scienziati e a tutti i partecipanti alle iniziative della World Federation of Scientists.
    Le vostre ricerche, il Vostro valore ed il Vostro impegno hanno dato contributi rilevanti al progresso della conoscenza e della società.
    Straordinarie scoperte scientifiche e le loro applicazioni hanno consentito, nell'arco di poche generazioni, di strappare alla povertà e alle malattie centinaia di milioni di esseri umani.
    Tuttavia, questi benefici restano ancora fuori della portata di larga parte dell'umanità.
    Il superamento del divario fra il Nord e il Sud del mondo, la governabilità delle risorse della terra costituiscono priorità assolute.
    Solo una piena assunzione di responsabilità ed il rafforzamento del buon governo consentiranno di mantenere integro il collegamento fra buone intenzioni e risultati concreti.
    La comunità scientifica, attraverso un suo maggiore coinvolgimento nella gestione delle emergenze globali, è in grado di indicare soluzioni realisticamente perseguibili.
    Le richiedono le stesse prospettive di crescita della popolazione: siamo oggi oltre 6 miliardi, in maggioranza giovani che vivono in paesi in via di sviluppo.
    Le nuove generazioni popoleranno quasi esclusivamente il terzo mondo. La nostra incapacità di realizzare interventi efficaci, li condannerà alla povertà, all'estraneità per i valori che ci sorreggono.

    Fame, malattie, analfabetismo costituiscono la maggiore minaccia alla stabilità: alimentano nazionalismi, estremismi, fondamentalismi.

    La Sicilia, che ospita il Vostro Seminario, terra di confine tra il Nord benestante ed il Sud bisognoso, luogo d'incontro nei secoli fra Oriente e Occidente, fra Cristianesimo e Islam, ci ricorda che non vi è relazione fra estremismo terrorista e le autentiche tradizioni di civiltà del mondo islamico.
    La pace ed il progresso possono essere assicurati solo attraverso una rafforzata volontà di dialogo e di cooperazione fra le nazioni.
    L'Unione Europea ha realizzato uno spazio di stabilità e di prosperità in un quadro di valori condivisi; è diventata un moltiplicatore di pace nel mondo.
    Indica alla comunità internazionale un obiettivo unificante: la difesa dei principi fondanti che tutti abbiamo sottoscritto nella Carta delle Nazioni Unite; l'attuazione di questi principi nella vita degli individui e degli Stati; la volontà di avvalersi delle istituzioni multilaterali che abbiamo creato a tal fine.
    Da uno sforzo consapevole e coerente degli Stati dipende la capacità di restituire alle Nazioni Unite un ruolo di concreta centralità.
   
    La scienza indica nella solidarietà, nella collaborazione, nella pace la strada da seguire: per la custodia del pianeta, per il miglioramento delle condizioni dell'umanità emarginata.
    Alla World Federation of Scientists, a tutti i suoi membri, il mio apprezzamento per l'impegno nella promozione di una scienza al servizio di tutti, senza segreti e senza frontiere.

    Roma, 10 maggio 2004