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COMUNICATO DEL PRESIDENTE CARLO AZEGLIO CIAMPI

04-06-2003
Il Presidente Ciampi, in occasione del 189°anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, ha conferito le Medaglio al Valore e Merito Civile

Roma,4 giugno 2003

C o m u n i c a t o

Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della celebrazione del 189° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, su proposta del Ministro dell'Interno, On. Giuseppe Pisanu, ha conferito le seguenti medaglie al Valore e al Merito Civile:

Medaglia d'oro al Valor Civile

Maresciallo dei Carabinieri Gianmarco Ariano - Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo, si poneva all'inseguimento di tre malviventi autori di una rapina ai danni di un istituto di credito, riuscendo a raggiungere uno dei malfattori e desistendo solo dopo che, nel corso di una violenta colluttazione, veniva raggiunto da un colpo di pistola esploso dal rapinatore per assicurarsi la fuga. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere Roma, 8 marzo 2002

Appuntato Scelto dei Carabinieri Giovanni Dimitri - Con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava a tuffarsi più volte nel mare fortemente agitato riuscendo, dopo ripetuti ed estenuanti tentativi, a trarre in salvo due persone ormai sul punto di annegare e a fornire determinante collaborazione per la ricerca ed il recupero del corpo di un uomo che era stato travolto dalle acque. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Cupra Marittima e Marina di Massignano (AP), 29 giugno 2002

Maresciallo Capo dei Carabinieri Raffaele Ferraro - Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo, informato di una anomalia verificatesi all'interno di un istituto di credito, si portava nei pressi della banca constatando la presenza di un malvivente che, sotto la minaccia di una pistola, teneva in ostaggio impiegati e clienti a scopo di rapina.Con eccezionale coraggio affrontava il rapinatore che gli puntava contro l'arma, riuscendo, dopo violenta colluttazione, a disarmarlo ed a trarlo in arresto. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere Viareggio (LU), 20 dicembre 2002

Medaglia d'oro al Merito Civile

Carabiniere Salvatore Nuvoletta - alla memoria - In servizio presso una stazione dei carabinieri operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, veniva proditoriamente ucciso, innanzi all'esercizio commerciale di un familiare, da alcuni colpi di arma da fuoco esplosigli contro da componenti di agguerrita organizzazione camorristica, quale vile ritorsione all'attivtà di contrasto svolta dall'Arma. Fulgido esempio di attaccamento al dovere, coraggio e eccezionale abnegazione, posta al servizio della collettività. Marano (NA), 2 luglio 1982

Medaglia d'argento al Valor Civile

Maresciallo Ordinario dei Carabinieri Luigi Angiolini - Addetto ad aliquota operativa di Nucleo operativo e radiomobile, nottetempo, nel corso di un'operazione di polizia, incurante del rischio per la propria incolumità, con ferma determinazione ed elevato senso del dovere si gettava, unitamente al Maresciallo dipendente, nelle gelide e vorticose acque di un fiume e riusciva a trascinare a riva, strappandolo da sicura morte, un cittadino extracomunitario che poco prima, vi si era lanciato per sottrarsi alla cattura. L'operazione si concludeva con l'arresto di quattro persone responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Chiaro esempio di altruismo ed elette virtù civiche Bolzano, 9 novembre 2001

Maresciallo dei Carabinieri Giuseppe Gelo - Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione in fiamme, riuscendo,unitamente ad altro maresciallo, a trarre in salvo un'anziana donna ormai allo stremo delle forze. Reiterava quindi l'intervento per portare all'esterno una bombola di gas, scongiurando così più gravi conseguenze. Nobile esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Catona (RC), 12 novembre 2002

Carabiniere Scelto Leonardo Marchese - Libero dal servizio, con ferma determinazione e coraggioso sprezzo del pericolo, richiamato dalle grida di aiuto di alcune persone vittime di aggressione, già ferite da un malvivente armato di un oggetto tagliente, interveniva prontamente e ingaggiava una violenta colluttazione nel tentativo di disarmare l'aggressore. Gravemente ferito al braccio sinistro, induceva comunque l'assalitore alla fuga, evitando più gravi conseguenze e permettendo, poco dopo, l'arresto del predetto. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere Licata (AG), 5 settembre 2001

Maresciallo Capo dei Carabinieri Fabio Martina - Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad un collega, all'interno di un pubblico ufficio dove un individuo, in preda a grave alterazione psichica e armato di pistola, teneva sotto sequestro, a scopo estorsivo, quattro persone. Introdottosi nei locali, utilizzando un diversivo per distrarre lo squilibrato, riusciva a disarmarlo ed a trarlo in arresto dopo una violenta colluttazione. Nobile esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere. Alessandria, 16 maggio 2002

Maresciallo Ordinario dei Carabinieri Diego Mauchigna - Libero dal servizio, incurante per la propria incolumità, con generoso slancio ed esemplare altruismo, non esitava a tuffarsi nelle gelide e profonde acque di un lago alpino, per soccorrere una donna che vi si era gettata a scopo suicida, riuscendo a salvarla da sicura morte. Nobile esempio di elette virtù civiche, alto senso del dovere ed eccezionale coraggio Baselga di Pinè (TN), 13 marzo 2002

Carabiniere Scelto Antonio Mosca - Con determinazione e sprezzo del pericolo, interveniva presso un condominio dove una persona, barricatasi all'interno della propria abitazione satura di gas , minacciava di provocare un'esplosione. Assicuratosi dello sgombero dell'edificio, irrompeva nell'appartamento e, dopo una cruenta colluttazione, riusciva ad immobilizzare il folle e a chiudere l'erogatore del gas, scongiurando così il pericolo di deflagrazione. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Roma, 13 luglio 2002

Tenente dei Carabinieri Davide Perasso - Comandante di Nucleo operativo e radiomobile di Compagnia, nottetempo, nel corso di un'operazione di polizia, incurante del rischio per la propria incolumità, con ferma determinazione ed elevato senso del dovere si gettava, unitamente al Maresciallo dipendente, nelle gelide e vorticose acque di un fiume e riusciva a trascinare a riva, strappandolo da sicura morte, un cittadino extracomunitario che, poco prima, vi si era lanciato per sottrarsi alla cattura. L'operazione si concludeva con l'arresto di quattro persone responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Chiaro esempio di altruismo ed elette virtù civiche Bolzano, 9 novembre 2001

Appuntato Scelto dei Carabinieri Salvatore Romeo - Con ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad un collega, all'interno di un pubblico ufficio dove un individuo, in preda a grave alterazione psichica e armato di pistola, teneva sotto sequestro, a scopo estorsivo, quattro persone. Introdottosi nei locali, utilizzando un diversivo per distrarre lo squilibrato, riusciva a disarmarlo ed a trarlo in arresto dopo una violenta colluttazione. Nobile esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere. Alessandria, 16 maggio 2002

Maresciallo Capo dei Carabinieri Carmelo Sberna - Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva in un'abitazione in fiamme, riuscendo, unitamente ad altro maresciallo, a trarre in salvo un'anziana donna ormai allo stremo delle forze. Reiterava quindi l'intervento per portare all'esterno una bombola di gas, scongiurando così più gravi conseguenze. Nobile esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Catona, (RC), 12 novembre 2002

Medaglia di bronzo al Valor Civile

Maresciallo dei Carabinieri Massimo Boccadamo - Con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altri militari, in un'abitazione in fiamme, portando all'esterno una bombola di gas surriscaldata, scongiurando così un grave disastro. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Carloforte (CA), 22 novembre 2000

Carabiniere Fabrizio Consagra - Con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altri militari, in un'abitazione in fiamme, portando all'esterno una bombola di gas surriscaldata, scongiurando così un grave disastro. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Carloforte (CA), 22 novembre 2000

Maresciallo Ordinario dei Carabinieri Emanuele Di Paolo - Con generoso slancio e sprezzo del pericolo, si introduceva in un'abitazione in fiamme e con il pavimento pericolante,riuscendo a trasportare all'esterno una bombola di gas surriscaldata, scongiurando così più gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Bitti (NU), 14 gennaio 2002

Carabiniere Stefano Fefè - Con ferma determinazione ed esemplare coraggio, non esitava, unitamente ad un collega ed in presenza di condizioni meteorologiche avverse, a calarsi, con l'ausilio di mezzi di fortuna, lungo una parete rocciosa riuscendo a trarre in salvo un uomo che vi si era rifugiato, a causa del mare in burrasca che aveva travolto la propria imbarcazione. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Peschici (FG), 9 agosto 2002

Carabiniere Cataldo Gallo - Con generoso slancio, cosciente sprezzo del pericolo ed eccezionale coraggio, interveniva, libero dal servizio ed unitamente ad un commilitone, in soccorso di un uomo gravemente ferito rimasto intrappolato tra le lamiere contorte di un'autovettura in fiamme, riuscendo a trarlo in salvo. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Canosa di Puglia (BA), 30 ottobre 2001

Brigadiere dei Carabinieri Alberto Raffaello Germano - Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad altro militare, in soccorso di un'anziana donna rifugiatasi sul balcone della propria abitazione completamente avvolta dalle fiamme, riuscendo a trarla in salvo pochi istanti prima del crollo della struttura. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Marsiconuovo (PZ), 13 gennaio 2002

Carabiniere Scelto Francesco Giampaolo - Con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo interveniva, unitamente ad altro militare, in soccorso di un'anziana donna rifugiatasi sul balcone della propria abitazione completamente avvolta dalle fiamme, riuscendo a trarla in salvo pochi istanti prima del crollo della struttura. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Marsiconuovo (PZ), 13 gennaio 2002

Carabiniere Cataldo Mastropasqua - Con generoso slancio, cosciente sprezzo del pericolo ed eccezionale coraggio, interveniva, libero dal servizio ed unitamente ad un commilitone, in soccorso di un uomo gravemente ferito rimasto intrappolato tra le lamiere contorte di un'autovettura in fiamme, riuscendo a trarlo in salvo. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Canosa di Puglia (BA), 30 ottobre 2001

Carabiniere Alessandro Mortarino - Con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altri militari, in un'abitazione in fiamme, portando all'esterno una bombola di gas surriscaldata, scongiurando così un grave disastro. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Carloforte (CA), 22 novembre 2000

Brigadiere dei Carabinieri Sergio Mudu - Con generoso slancio e cosciente spresso del pericolo, raggiunta una impalcatura alta venti metri, incurante del rischio di essere trascinato nelvuoto, riusciva ad immobilizzare ed a trarre in salvo un giovane che, colto da crisi depressiva, minacciva di suicidarsi. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Cagliari, 5 giugno 2002

Maresciallo dei Carabinieri Egidio Paluzzi - Con generoso slancio e consapevole sprezzo del pericolo, interveniva, unitamente ad altri militari, in un'abitazione in fiamme, portando all'esterno una bombola di gas surriscaldata, scongiurando così un grave disastro. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Carloforte (CA), 22 novembre 2000

Appuntato Scelto dei Carabinieri Antonio Peccerilli - Con esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, non esitava ad inoltrarsi a nuoto nel mare fortemente agitato riuscendo, dopo ripetuti ed estenuanti tentativi, a raggiungere e trarre in salvo due persone ormai sul punto di annegare. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Fano (Pesaro Urbino), 22 luglio 2002

Maresciallo Ordinario dei Carabinieri Sabatino Ramolo - Con generoso slancio e sprezzo del pericolo, si tuffava nel fiume Menago, ove era precipitata un'autovettura con due persone a bordo, riuscendo a salvare da sicura morte uno degli occupanti e concorrendo al recupero del corpo dell'altro passeggero, già deceduto per annegamento. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Cerea (VR), 29 agosto 2002

Maresciallo dei Carabinieri Quintino Russo - Con ferma determinazione ed esemplare coraggio, non esitava, unitamente ad un collega ed in presenza di condizioni meteorologiche avverse, a calarsi, con l'ausilio di mezzi di fortuna, lungo una parete rocciosa riuscendo a trarre in salvo un uomo che vi si era rifugiato, a causa del mare in burrasca che aveva travolto la propria imbarcazione. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed elevato senso del dovere. Peschici (FG), 9 agosto 2002

Appuntato dei Carabinieri Gianni Voria - In occasione di un violento e disastroso evento alluvionale che provocava lo straripamento di munerosi torrenti, con generoso slancio e cosciente sprezzo del pericolo, si immergeva ripetutamente nelle turbinose acque di un fiume in piena riuscendo, dopo estenuanti sforzi e coadiuvato da altri soccorritoritra cui un altro militare dell'Arma, a trarre in salvo un'anziana donna ormai allo stremo delle forze, rimasta bloccata all'interno della propria abitazione, completamente allagata. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Pistoia, 23 ottobre 2002